DOMENICA 25 AGOSTO 2019
Castellammare

Pannullo alla vigilia del debutto in aula, strappo con una civica: "La giunta frutto di una spartizione. Troppi personalismi"

I due consiglieri di Stabia in progress pronti a restare con il sindaco

di redazione
Pannullo alla vigilia del debutto in aula, strappo con una civica:

Dopo l’ala del Pd che ha come regista Nicola Corrado, un secondo attacco arriva al sindaco Pannullo alla vigilia del primo consiglio comunale. Questa volta lo firma Stabia in progress invitando pubblicamente i due eletti nella loro lista a seguirne le orme. I passaggi del documento sottoscritto, che ha tra i suoi animatori l’ex assessore Antonio Sanges e Gianfranco Piccirillo, sono forti e non prevedono l’innesco della marcia indietro. Ma per capire se avranno colto nel segno si dovrà aspettare qualche ora. Saranno, infatti, Nino Giordano e Angela Duilio, alla loro prima volta in consiglio comunale, a decidere se restare fedeli alla lista nella quale si sono candidati o all’amministrazione uscita vincente dalle urne. Ma per Nino Giordano, capogruppo da qualche giorno, la strada è già quella dell’addio alla lista con cui ha condiviso solo la campagna elettorale. Lo strappo per Stabia in progress si è consumato al momento della formazione della squadra di governo. Sul tavolo della trattativa la lista aveva messo i quattro nomi dei primi non eletti lo stesso Sanges, Anna Sergio, Domenico Cuomo e Casimiro Donnarumma. Alla proclamazione nessuno si è ritrovato in giunta. “Il dopo elezioni avrebbe dovuto comportare finalmente una fase di strutturazione della coalizione vincente, composta da una forte rappresentanza civica e dalla galassia del PD, per delineare un percorso politico- programmatico e di governo, scandito dalle prioritaÌ€ contingenti” lamentano i firmatari del documento, tra cui non ci sono i due consiglieri comunali. “A noi non sembra che il Sindaco abbia inaugurato un nuovo metodo, anzi, alla luce dei fatti ci permettiamo di affermare che c’eÌ€ stata una vera e propria spartizione”. Pannullo è accusato di avere trattato con i singoli consiglieri comunali, stesso argomento sollevato già da Nicola Corrado. E quindi di avere fatto prevalere personalismi. Più che uno strappo tra sindaco e lista, si sta prospettando una rottura tra i consiglieri comunali e Stabia in Progress. La seconda dopo quella tra il patron Franco Manniello e i suoi consiglieri Antonio Alfano e Maria Amodio. Anche in quel caso i due eletti sono andati diritti per la loro strada. Pannullo incassa i colpi e va avanti. Per domani mattina il suo primo consiglio comunale da sindaco, banco di prova per maggioranza e opposizione. 

24-07-2016 19:35:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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