LUNEDÌ 10 DICEMBRE 2018
Castellammare

Pannullo in crisi, si dimette l'assessore Iozzino: è guerra tra civiche e Pd

Gelo nel gruppo di Nino Giordano dopo lo strappo con il sindaco. Casillo blinda i suoi

di redazione

Sono arrivate ieri pomeriggio sulla scrivania del sindaco. Le dimissioni di Giuseppe Iozzino aprono ufficialmente la crisi a Palazzo Farnese. E’ scontro aperto tra il gruppo di consiglieri comunali capitanati da Nino Giordano e Tony Pannullo. I quattro non vogliono più aspettare e hanno detto chiaramente cosa vogliono dal primo cittadino del Pd per sancire la pace. Con l’addio di Iozzino, nipote di Eutalia Esposito, dimostrano che il discorso si fa serio e non sono disposti ad accettare soluzioni di compromesso. Al centro della contesa ci sono gli assessorati in quota del partito democratico: troppi e troppo pesanti come hanno già detto e scritto gli eletti di Area Civica. Per riequilibrare la partita, accanto ad una nuova nomina in sostituzione di Iozzino, Giordano e il suo gruppo chiedono un altro assessore di maggior spessore. La prima richiesta arrivata sul tavolo di Pannullo riguarda la delega allo sviluppo che, per i quattro, comprenderebbe anche le competenze sul demanio marittimo. Un settore di attualmente di Pino Rubino, l’assessore in quota Casillo, che su quel versante ha messo in campo più di un’iniziativa a cominciare dal bando per gli chalet dell’Acqua della Madonna. E, ieri, a Palazzo Farnese in un incontro, convocato ufficialmente per la Gori, è arrivato lo stesso consigliere regionale a dire che i suoi uomini devono uscire dal rimpasto senza conseguenze. E, infatti, il sindaco durante l’incontro avvenuto nel pomeriggio ha comunicato a Giordano che quella delega non è sul mercato. Ma quello che il gruppo di Area civica potrebbe non digerire è il secondo no. In particolare Eutalia Esposito vorrebbe portare a casa la delega alle politiche sociali. Un settore attualmente compreso nel super-assessorato di Carla di Maio, che si occupa anche di cultura e turismo. Ma, sostenuta dal consigliere Antonio Alfano, anche la delega della Di Maio per il sindaco non è disponibile. A questo punto cresce il nervosismo del gruppo di Giordano che potrebbe presentarsi agguerrito all’appuntamento finale di giovedì con Pannullo. Sul tavolo resta l’incarico di vicesindaco attualmente ricoperto da Andrea Di Martino e che il primo cittadino ha protetto, fino ad oggi, anche dagli attacchi del fuoco amico in casa Pd. Ma quel che è certo che per riportare la pace Pannullo qualcosa dovrà cedere. Ad aumentare il caos in maggioranza ci sono i vari spostamenti fatti dai diversi consiglieri comunali oggi out sider. Di questa pattuglia fanno parte Tina Donnarumma e Ciro Cascone che ha rotto con l’assessore Francesco Balestrieri. Insomma troppe mine vaganti ad appena un anno dal voto, che Pannullo dovrà tentare di disinnescare al più presto. 

12-09-2017 11:53:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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