DOMENICA 21 LUGLIO 2019
Castellammare

Parentopoli nella Buttol, l'opposizione a Pannullo: "Se l'assessore Balestrieri ha mentito deve dimettersi"

L'affondo di Vozza e Zingone: "Tocca al sindaco chiarire", l'amministratore su Fb: "Contro di me la macchina del fango"

di redazione
Parentopoli nella Buttol, l'opposizione a Pannullo:

Un parente dell’assessore tra i dipendenti della società che gestisce i rifiuti. Sul caso sollevato dalle opposizioni Francesco Balestrieri ha scelto di rispondere su Fb: “Nessun mio parente è stato assunto a Castellammare, nemmeno a Torre del Greco, figuriamoci a Casal di Principe”. Parla di macchina del fango l’amministratore che in quanto consulente per i rifiuti della Prefettura ha svolto quest’incarico in più comuni. Ma il gruppo di sinistra di Savatore Vozza e Alessandro Zingone chiedono una smentita ufficiale e che a chiarire sia direttamente il sindaco. “Pronti a chiedere scusa ma vogliamo sapere la verità” in sintesi la posizione dei due consiglieri. "La nostra Città ha fin troppe sfide da vincere e problemi urgenti da risolvere perché il confronto politico possa ancora attardarsi sul problema delle assunzioni clientelari fatte dalla Buttol. Di questa vicenda speriamo se ne occupi la Magistratura, accertando come si sono svolte le cose e se si profilano responsabilità”. Sul piano politico però la minoranza è pronta a chiederne le dimissioni: “La questione però emersa in questi giorni, per alcuni aspetti è più seria e inquietante e non riguarda la magistratura, ma la politica e i comportamenti che dovrebbero ispirare chi ricopre responsabilità pubbliche: consigliere o assessore che sia. L’assessore Balestrieri ha smentito con fermezza che alla Buttol sia stato assunto un suo parente. Se ha ragione, merita le scuse di tutti quelli che hanno adombrato un suo coinvolgimento. Noi per primi gli anticipiamo pubblicamente le nostre. Se risultasse, invece, che l’assunzione ci sia affettivamente stata, al comportamento clientelare si aggiungerebbe quello del racconta frottole: del bugiardo. E in questo caso si dovrebbe dimettere, e anche subito”. A questo punto ad essere chiamato in causa è direttamente Pannullo: “Il Sindaco aveva la possibilità nelle scorse settimane, come pure gli avevamo chiesto, di chiudere questa vicenda intervenendo e chiarendo come stavano le cose. Oggi non può più esimersi dal farlo. E non può più esimersi dal chiarire perché dopo oltre 4 mesi gli uffici non hanno valutato se vi è stata o meno un’offerta anomale nella gara milionaria dei rifiuti. Quattro mesi, tre trascorsi sotto la guida della nuova giunta Pannullo, in cui la Buttol ha continuato a gestire il servizio a tariffa piena, con l’aggiunta di laute integrazioni per gli interventi supplementari”. 

06-10-2016 17:28:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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