GIOVEDÌ 18 LUGLIO 2019
L'iniziativa

Prima assemblea dell'associazione al fianco di Vozza: "Abbiamo provato a rompere con vecchie logiche di potere, ora andiamo avanti"

In tanti all'incontro, il gruppo consiliare di opposizione si chiamerà "Per Castellammare"

di redazione
Prima assemblea dell'associazione al fianco di Vozza:

"Abbiamo provato a rompere con le vecchie logiche di potere, ora andiamo avanti". Salvatore Vozza infonde fiducia a chi l'ha seguito nell'avventura della campagna elettorale, compagni di viaggio che oggi fondano un'associazione. Ricca e partecipata l’assemblea svoltasi, ieri, all’Hotel Stabia tra i simpatizzanti e i sostenitori della coalizione “Per Castellammare’’.  Un appuntamento pieno di spunti di riflessione quello voluto dalle donne e dagli uomini che hanno dato vita, alle scorse elezioni amministrative,  alla coalizione “Per Castellammare. Una matita per cambiare”. Dalla passione e dalla voglia di esserci è nata l’idea  di costituire un’Associazione per promuovere, sulla base della condivisione di un progetto, di proposte e iniziative, momenti di aggregazione e di confronto con tutte le persone e le realtà interessate a lavorare per il rilancio della nostra Città.  Nel corso dell’assemblea è stata presentata una bozza di statuto aperto  a cui i partecipanti potranno dare il loro contributo . Un percorso partecipato come è stato quello della campagna elettorale dove i protagonisti sono i cittadini e le cittadine di Castellammare.  “Lo strumento dell’associazione, ampiamente usato da altri soggetti, - ha dichiarato nel corso dell’assemblea Salvatore Vozza-  risponde all’esigenza di non disperdere il patrimonio di persone, competenze, speranze e simpatie che si sono incrociate e messe in rete in occasione delle elezioni Amministrative. Abbiamo messo in campo bella e buona politica, volti nuovi, abbiamo registrato la disponibilità di tante personalità, molti giovani, tante donne a costruire un percorso comune. Insieme abbiamo cercato di dimostrare che la politica può essere altra cosa e senza dover ricorrere a tutti i costi a forzature populistiche o alla costruzione di coalizioni disponibili a qualsiasi compromesso pur di vincere. Abbiamo proposto un’alleanza civica, con solo tre liste, con forze provenienti da diverse esperienze politiche, con uomini e donne che per la prima volta prendevano parte ad una competizione elettorale al solo scopo di mettersi al servizio della propria città. Siamo consapevoli che ciò che abbiamo proposto, anche per i tempi e i mezzi che abbiamo avuto a disposizione, non ha ottenuto i consensi sufficienti. Il voto di 5400 cittadini, tuttavia, non può essere considerato solo come atto di pura testimonianza, ci indica invece una forte propensione al cambiamento, voglia di partecipare, la condivisione di un metodo politico che mette al centro del suo agire la trasparenza, un programma e delle proposte concrete, la rottura di vecchie pratiche di potere, e ciò a cominciare dal metodo di costruzione della giunta’’.  Un momento di discussione ma anche di riflessione, quello di giovedi,  ‘’Il voto ha assegnato la vittoria alla coalizione composta dal Pd e da liste di destra, ma insieme ci ha segnalato altri aspetti che non si dovrebbero ignorare. Uno di questi riguarda il livello più basso di partecipazione mai registrato nella storia elettorale della nostra città: circa 20 punti in meno tra il primo e secondo turno. Soli 20mila cittadini si sono recati ai seggi, facendo sì che una minoranza, composta di coloro i quali detengono il pacchetto dei mille voti, abbia di nuovo deciso. È come se la città avesse avuto paura dell’esito del primo turno e messa di fronte all’alternativa tra i due candidati abbia deciso di non volersi assumere la responsabilità della scelta’’. “ La voglia di cambiare – ha proseguito Vozza- che pure si è manifestata così forte nel recente voto amministrativo in tante città e lo dimostra il consenso ottenuto dal Movimento 5 stelle, sembra, ad una lettura distratta, avere solo lambito Castellammare. Non è così, poiché, nonostante le due coalizioni F.I. e il PD + liste di destra abbiano ottenuto al primo turno il 68% dei consensi e pur sapendo che non si possono sommare i voti nostri con quelli ottenuti dai 5 stelle, i dati evidenziano che un’area di elettori che supera gli 11 mila voti (quasi il 32 %) si è espressa per cambiare. I problemi di Castellammare e la necessità di trovare soluzioni, di avanzare proposte, per noi continuano a costituire la principale spinta che motiva la scelta di restare in campo e di dar vita all’Associazione “Per Castellammare’’.  Nei prossimi giorni attraverso la pagina face book  i simpatizzanti saranno chiamati ad offrire suggerimenti e proposte. Tutti già concordi nella scelta di far si che il gruppo consiliare assuma la denominazione “Per Castellammare” e che l’associazione articoli la sua esperienza di lavoro concreto. Durante la pausa estiva i gruppi che si costituiranno lavoreranno per dar vita a fine ottobre alla Conferenza per il rilancio della Città: un percorso per favorire il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini. Di pari passo con il coinvolgimento del mondo universitario ‘’l’associazione è pronta a istituire una borsa di studio per coloro che vorranno – conclude Vozza - indagare la natura dei cambiamenti intervenuti nel corpo sociale della nostra città, dei nostri quartieri in particolare, a come si sono estese le aree di bisogno e di vera e propria povertà. Fenomeni che hanno investito anche pezzi del mondo delle professioni e settori produttivi’’

24-06-2016 11:13:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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