DOMENICA 22 SETTEMBRE 2019
Castellammare

Raccolta dei rifiuti, a settembre un nuovo piano. L'assessore Balestrieri: "Prima la campagna di sensibilizzazione, poi multe a chi sbaglia"

Interrogazione presentata dai consiglieri di opposizione, la replica: "Nessun aumento del servizio"

di redazione
Raccolta dei rifiuti, a settembre un nuovo piano. L'assessore Balestrieri:

“A settembre partirà un nuovo calendario di raccolta dei rifiuti”. Prima le novità e poi il pugno duro contro chi non si atterrà alle regole con multe e sanzioni. Il programma è già pronto per raggiungere il traguardo di fare salire la raccolta differenziata dal 50 al 65%. Ad annunciarlo è l’assessore all’ambiente Francesco Balestrieri, che detta i tempi con la partenza della nuova fase in concomitanza con la riapertura delle scuole. “Quest’amministrazione ha firmato il contratto con una nuova ditta di raccolta a maggio e quindi abbiamo deciso di fare partire la campagna di sensibilizzazione a settembre. Sarebbe stato inutile e dispersivo farlo in estate”. Agli attacchi delle opposizioni sulla situazione di stop nella percentuale di raccolta, l’assessore replica: “Considerata la pesante situazione ereditata io considero il 50% di differenziata già un buon risultato. Noi veniamo da una bancarotta fraudolenta della vecchia Multiservizi e da una situazione complessa per una gara d’appalto bloccata da un’offerta anomala. Risolti in un anno tutti questi problemi, a questo punto abbiamo davanti a noi due mesi impegnativi di sensibilizzazione nelle scuole e dopo partiranno le sanzioni”. Ma per Balestrieri i costi del servizio sono in continua diminuzione. La minoranza in aula ha denunciato la presenza di risorse in più per lo smaltimento dei rifiuti nel riequilibrio di bilancio approvato questa mattina. A questi dati Balestrieri replica spiegando: “Si tratta di 240 mila euro messi in bilancio in via prudenziale. Quando abbiamo preparato l’atto non conoscevamo ancora l’esito di un contenzioso intrapreso con la Sapna. Alla fine abbiamo avuto ragione noi, la scorsa settimana è arrivata la risposta per la quale noi abbiamo un credito, avendo il comune in passato versato illegittimamente soldi in più”. Nel frattempo i consiglieri di opposizione hanno presentato un’interrogazione in cui denunciano una serie di disservizi.  “L’Amministrazione Comunale faccia capire quali atti sono stati prodotti per contestare le eventuali inadempienze contrattuali; quali iniziative intende mettere in atto affinché un contratto che prevede un ‘importo di oltre 11 milioni all’anno possa produrre effetti positivi sulla vita dei cittadini, con una città più accogliente e pulita; per quali ragioni l’Ente  tarda a nominare il DEC; quali misure - secondo quando previsto dal contratto e dal progetto - intende adottare per determinare con il raggiungimento degli obiettivi per la differenziata, risparmi per le famiglie e le attività produttive”. A questo punto la battaglia sulla gestione di rifiuti si sposta in aula a Palazzo Farnese.

27-07-2017 19:48:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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