LUNEDÌ 10 DICEMBRE 2018
Il fatto

Racket e arresti a Castellammare, il presidente di Sos impresa Cuomo: "Tante le vittime, denunciate"

Nel Circolo della legalità aiuti e assistenza: "Rivolgetevi a noi"

di redazione
La foto consegnata dagli inquirenti su Castellammare e i Monti Lattari descrive imprenditori e commercianti costretti a pagare il pizzo o ad assumere camorristi. Una foto che Luigi Cuomo chiede di strappare denunciando chi minaccia e intimidisce. Il presidente di Sos impresa, responsabile di uno sportello anti-racket di fronte alla Cassa Armonica tira le somme di quanto emerso dal blitz di ieri. "Quattordici fra boss e affiliati dei clan stabiesi gestivano le estorsioni e l’usura a danno di famiglie e imprenditori del comprensorio – ha continuato Cuomo -. Questi arresti confermano la validità dell’apertura di un centro antiracket e antiusura a Castellammare di Stabia. Sono fenomeni che purtroppo dopo anni continuano a diffondersi nella città delle acque. Bisogna mantenere sempre alta l’attenzione». L’attività d’indagine delle forze dell’ordine ha permesso di ricostruire alcuni episodi dal 2013 al 2016 durante i quali esponenti di spicco dei D’Alessandro, Cesarano e Afeltra imponevano il proprio volere su imprenditori e commercianti. Anche una bomba ad un supermercato di Castellammare tra gli episodi ricostruiti dagli inquirenti. «Un’operazione importante che ha permesso di scoperchiare un vero sistema che vedeva protagonisti personaggi molto pericolosi. Siamo grati al lavoro delle forze dell’ordine che, da diversi anni ormai, hanno dichiarato guerra alla camorra smantellando diverse organizzazioni criminali» spiega Cuomo. «Invito i soggetti vittime di questi criminali a rivolgersi con fiducia allo sportello per ricevere in forma assolutamente gratuita tutta l’assistenza e la solidarietà possibile. Potranno infatti anche accedere fondo di solidarietà per le vittime denuncianti. E’ necessario che chi ha subito e ancora subisce il ricatto usuraio ed estorsivo trovi il coraggio di reagire difendendo se stesso, la sua famiglia, la sua impresa e il suo territorio. Noi, come Circolo della Legalità e Sos Impresa, saremo sempre pronti ad ascoltarli. E’ possibile usufruire anche del numero verde sempre attivo: 800900767» ha concluso il presidente di Sos Impresa.
06-12-2018 18:18:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA UN COMMENTO