DOMENICA 23 SETTEMBRE 2018
Il fatto

Rapinavano studi medici tra San Giorgio e Portici, incastrati in tre

Ordinanza per Felice Corteggio, 23 anni, Ciro Amato, quarantunenne e Giovanni Catuogno

di redazione
Entravano negli studi medici armati di pistola, per poi chiudere a chiave nel bagno i pazienti in modo da fuggire senza lasciare tracce. A marzo avevano disseminato il terrore tra San Giorgio e Portici, oggi Felice Corteggio, 23enne e Ciro Amato, 41enne, già detenuti per altri reati dello stesso tipo, insieme a Giovanni Catuogno 24enne sono stati raggiunti da una ordinanza di custodia cautelare, eseguita dai Carabinieri della stazione di San Giorgio a Cremano su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli.
Tre sono gli episodi documentati e consumatisi tra Portici e San Giorgio a Cremano. Il primo risale al 22 marzo quando i tre, tutti residenti nel comune di San Giorgio a Cremano, giunti in uno studio medico avevano - secondo l'accusa - portato via dai pazienti in attesa di visita la somma complessiva di 820 euro. Per fuggire non avevano esitato a chiudere a chiave nel bagno dello studio le vittime, tra le quali una bimba di 8 mesi.
Altro episodio a Portici, il 28 marzo: la rapina questa volta fu messa a segno ai danni del medico, titolare dello studio, al quale fu sottratto l'orologio da polso del valore di 300 euro.
Terzo episodio il giorno successivo, il 29 marzo, in un altro studio medico a San Giorgio a Cremano: i tre si fecero consegnare mille euro dal dottore e da un paziente e per fuggire, chiusero a chiave nel bagno le vittime. Un ausilio alle indagini è stato fornito da testimonianze delle vittime e persone presenti ai fatti ma anche dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza.
Il 23enne e il 41enne sono stati raggiunti dall'ordinanza nel carcere di Poggioreale, il 24ennesi trova ai domiciliari.
 
13-09-2018 14:26:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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