MARTEDÌ 23 LUGLIO 2019
Il fatto

Renzi vuole un confronto tv con Scafarto: "Venga ad un faccia a faccia. Sconvolto dalla sua presenza nella squadra dei miei avversari"

La richiesta dell'ex premier durante l'intervista a Maurizio Costanzo

di redazione
Renzi vuole un confronto tv con Scafarto:
Un confronto davanti alle telecamere. Lo chiede Renzi che vuole un faccia a faccia non con Zingaretti, ma con Giampaolo Scafarto. Lo ha detto ieri l'ex premier a Maurizio Costanzo durante un'intervista in tv. "Sarei pronto ad un confronto con lui" dice durante la trasmissione “L’intervista” andata in onda ieri sera su Canale 5 e condotta dal noto giornalista. Parlando della famiglia e del padre, coinvolto in diverse inchieste giudiziarie tra cui il Caso Consip, l’ex premier passa all'attacco di Scafarto a sua volta indagato per avere falsificato le prove a carico di Tiziano Renzi. Sul maggiore di Castellammare, oggi assessore alla legalità, Renzi dice: "Se c’è una cosa che mi sconvolge è che la persona che è sotto indagine per aver falsificato le prove è diventato assessore alla legalità di un Comune guidato dai miei avversari politici". Lo ripeto, dice Renzi sottolineando la scelta del sindaco di Castellammare di centro destra Gaetano Cimmino. «Il Colonnello Scafarto, l’uomo che è sotto indagine per aver fabbricato prove false contro mio padre e quindi contro di me, l’hanno fatto assessore alla legalità. Caspita non è male eh!» A queste parole Maurizio Costanzo rivolgendosi a Scafarto dice: «Colonnello se vuol replicare», Renzi interviene e aggiunge: «Basta che replica ai magistrati perché le accuse le hanno fatte i magistrati…. Sarei pronto anche ad un confronto con questo se non ci sono Salvini e Di Maio». I toni sono cordiali, ma Renzi torna ancora una volta su una vicenda che per l’ex Premier è tutt’altro che chiusa. Un confronto che difficilmente ci sarà vista la scelta di Scafarto di restare in silenzio fino alla fine della sua vicenda giudiziaria.
05-10-2018 17:36:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA UN COMMENTO