MARTEDÌ 12 DICEMBRE 2017
L'inchiesta

Torna in libertà l'ex sindaco di Torre del Greco, dopo due mesi stop ai domiciliari per Borriello

Secondo i magistrati avrebbe incassato mazzette in cambio di favori ad una ditta di rifiuti

di redazione
Due mesi agli arresti in casa. Revocati dopo sessanta giorni i domiciliari all'ex sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello, arrestato il 7 agosto nell'ambito di un'inchiesta legata alla raccolta dei rifiuti.
Il gup ha accolto infatti la richiesta di revoca della misura cautelare, riaffidando di fatto la piena libertà al chirurgo e l'ex primo cittadino affronterà da libero le evoluzioni della bufera giudiziaria nella quale ha secondo gli inquirenti un ruolo da protagonista.
L'ex primo cittadino era costretto agli arresti domiciliari dallo scorso 22 agosto, quando fu accolta l'istanza presentata dal suo legale, l'avvocato Giancarlo Panariello, che chiedeva l'attenuazione della misura cautelare. Secondo l'accusa il politico, che ultimamente si era avvicinato alla Lega Nord di Salvini, avrebbe riscosso presunti ''fondi neri'' in cambio di favori alla ditta Fratelli Balsamo nell'ambito del settore rifiuti. Avrebbe incassato ventimila euro al mese come compenso per avere estromesso l'impresa che aveva vinto la gara dei rifiuti per affidare la raccolta alla "ditta di casa".Una bufera giudiziaria che gli è costata anche la poltrona da sindaco con l'arrivo al comune del commissario prefettizio fino alle prossime amministrative.

 
03-11-2017 16:36:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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