LUNEDÌ 24 SETTEMBRE 2018
Calcio

Sarri(piglia) o Sarri(tira) ...

Il tira a molla tra ADL e Sarri alla stretta finale ... Corsi e ricorsi.

di Luca Cimmino

Sarri-piglia o Sarri-tira? Era questo il leitmotiv delle prime giornate dell'era Sarri, dove il "Mister 15 Moduli" veniva preso di mira dopo le prime prestazioni non certo convincenti che fecero urlare tutti al "ridimensionamento" ed etichettarono il Presidente Aurelio De Laurentiis come il distruttore di un sogno iniziato da Benitez. Nulla di tutto ciò si avverò e, seppur perdendo in appeal internazionale, il Napoli del tecnico di Bagnoli d'improvviso Sarri-Piglia ed inizia la sua cavalcata fino al secondo posto al suo primo anno, seguito da un terzo posto l'anno dopo e dal meno nobile secondo posto di quest'anno. Tre piazzamenti Champions consecutivi che sono linfa vitale per le casse della società ma che non arricchisono le bacheche! Fatturati che oggi sembrano contare più dei trofei per molti addetti ai lavori, se non tutti, anche quelli che in epoca Beniteziana sbeffeggiarono il tecnico iberico quando parlava di fatturati come pietra angolare per iniziare a costruire un progetto serio e duraturo.

Ed ora?! Sarri-Piglia forse Sarri-Posa o Sarri-Cetta?! Le dichiarazioni non sembrano lasciar adito a dubbi, l'amore per Napoli, per i Napoli ed i Napoletani che esprime da un paio di settimane sembrano i chiari segnali di un amore che non finirà mai nel cuore ma che è desitnato a finire nella realtà. Se rinnoverà il contratto, se le richieste per il centro sportivo saranno esaudite, se i punti fermi della sua squadra resteranno ... "ci sono troppi se", come ha detto in una recente intervista, ed i troppi se portano quasi sempre ad una domanda: Se è meglio andar via o restare? In ogni caso l'incontro con ADL chiarirà il tutto ma, per rispetto verso i tifosi, che si faccia il possibile per evitare un Mazzari Bis fatto di cose dette e non dette, di mezze parole e di interviste postume che lasciano il tempo che trovano. Che si faccia chiarezza subito e qualora Maurizio Sarri decidesse di restare, l'auspicio è che resti contento di rimanere alla guida della sua creatura perché gli scontenti non fanno mai bene a nessun ambiente sopratutto a Napoli. De Laurentiis è troppo furbo per ricascare in un malcontento come quello del secondo anno di Benteiz, ma è abilissimo con le parole per cui se qualcuno crede che il nome di Ancelotti sia una boutade giornalistica, vuol dire che non conosce a fondo il potere delle parole di ADL capace d'incantare ancora milioni di tifosi che pendono dalle sua labbra, per fortuna non tutti.

15-05-2018 18:45:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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