MERCOLEDÌ 17 LUGLIO 2019
Castellammare

Segretario Pd, tocca a Pannullo trovare il candidato di tutti

Al sindaco il mandato di cercare un nome unitario, congresso rinviato già due volte

di redazione
Segretario Pd, tocca a Pannullo trovare il candidato di tutti

La clessidra ormai scandisce le ore rimaste. Tre giorni: poi si saprà se è tempo di pace o di guerra. Il compito di verificare che aria tira nel Pd è stato affidato al sindaco Tony Pannullo. E’ lui che ha ricevuto l’investitura, durante l’ultima riunione di giovedì scorso, tra le varie anime del partito di maggioranza. Senza guida da un anno, ora anche senza sede, i democratici hanno in agenda un congresso rinviato già due volte. A chiederlo a gran voce, da prima dell’estate, i fedelissimi di Nicola Corrado che questa volta non sono più disponibili ad altri spostamenti di date. Pronti a ricandidare Peppe Giordano sono vicini a salire sulle barricate se entro fine novembre non si eleggerà il segretario. Sul fronte opposto il sindacalista, Gennaro Iovino e il figlio Francesco, attuale capogruppo a Palazzo Farnese. Non fanno misteri di volere ancora rinviare, loro un nome non ce l'hanno e quello degli altri non va proprio giù. In mezzo il sindaco Pannullo che ha tre giorni di tempo per verificare se è possibile trovare un nome unitario, altrimenti lo scontro del Pd sarà inevitabile. Del resto non pochi imbarazzi crea l’assenza di un partito in città, che dovrebbe in questa fase giocarsi la partita del Referendum costituzionale su cui Renzi punta tutto. E poi c’è il caso ancora aperto della sede di corso Vittorio Emanuele, da cui i compagni e amici democratici sono stati sfrattati per morosità, a contratto disdetto dai seguaci di Nicola Cuomo prima dell’addio. Una situazione di rotture consumate da liti lunghe almeno un anno, con il punto di non ritorno nello scioglimento anticipato dell'amministrazione Cuomo. Tra i nomi su cui si sonda la possibilità di accordo quello di due donne: la giovane Ada Fariello e Nora Di Nocera, entrambe candidate e non elette alle ultime amministrative. Da tenere dentro la pax anche l’ala riformista, in dissenso dal momento del varo della giunta, che in aula può contare sulla presenza del consigliere Rosario Cuomo. Intanto nelle prossime ore il sindaco dovrà impegnarsi nella ricerca di un nome che stia bene ai più, altrimenti dovrà fare i conti con la guerra pronta a scoppiare nel suo partito senza casa e senza guida da troppo tempo. 

13-11-2016 17:59:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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