LUNEDÌ 10 DICEMBRE 2018
L’iniziativa

Settore gioco: Napoli punta all’autoregolamentazione

L’assessore Panini traccia la linea: orari, pubblicità vietata e informazione a contrasto del fenomeno

di redazione

Enrico Panini, assessore al bilancio, al lavoro e alle attività economiche del Comune di Napoli ha recentemente fatto il punto della situazione in merito all’ordinanza sul gioco emessa dal Consiglio Comunale lo scorso ottobre. 

Al momento, l’amministrazione sta mettendo a punto quelli che sono gli atti applicativi e fino a che questa fase non sarà terminata, non sarà possibile per gli operatori manifestare la propria adesione alla proposta. Impossibile, quindi, anche fornire stime del numero di sale giochi che si assumeranno tutti gli impegni previsti nella sperimentazione, anche se l’assessore si attende un’alta percentuale di adesioni. Il suo ottimismo è basato sul fatto che la direzione scelta dal Comune di Napoli è quella dell’autogoverno degli esercizi e non quella del proibizionismo e della riduzione indiscriminata dell’offerta di gioco legale. 

In attesa di un quadro normativo nazionale in materia di gioco d’azzardo e per fare fronte alla crescente diffusione del gioco d’azzardo e alle problematiche ad esso collegate, il Comune di Napoli ha deciso di intraprendere una sperimentazione cheha senza dubbio un carattere innovativo, se confrontata con i provvedimenti posti in essere da altre amministrazioni locali del territorio. Fin L’approccio scelto dal Comune di Napoli e da De Magistris è stato quello di puntare su una regolamentazione dell’offerta di gioco d’azzardo nei locali pubblici e nelle sale da giochi che si basasse, non tanto sul proibizionismo, quanto piuttosto sulla collaborazione con gli operatori del settore e sull’autoregolamentazione. 

Molti dei punti della sperimentazione iniziata nel Comune di Napoli richiamano alla mente la struttura e la tipologia dei servizi già presenti nei migliori casino che operano online nel mercato italiano. Proprio allo scopo di proteggere la salute ed il benessere dei giocatori, nei casinò e nei siti di scommesse, il gioco responsabile viene promosso attivamente sia attraverso il divieto di accesso ai minori, che con sezioni informative che includono questionari di autovalutazione e link alle principali associazioni di supporto. 

L’ordinanza emessa lo scorso ottobre e condivisa anche dal coordinamento di “Mettiamoci in Gioco” e dalla Federconsumatori di Napoli costituisce una sperimentazione che verrà portata avanti fino al 31 dicembre 2019. L’obiettivo è quello di aumentare la consapevolezza dei giocatori rispetto ai rischi connessi con il gioco e di proteggere i cittadini più fragili. A tale scopo, le principali misure in essa contenute sono:

- La disciplina dell’orario di apertura delle sale giochi, che non dovrebbe superare le 8 ore giornaliere. Gli operatori hanno la possibilità di scegliere tra due diverse fasce orarie, la A e la B.

- Il divieto a qualsiasi forma di pubblicità diretta o indiretta, all’interno o all’esterno dei locali di gioco.

- La messa a disposizione nelle sale giochi di materiale informativo relativo ai servizi di assistenza rivolti a giocatori con problemi di compulsione o dipendenza. 

- L’organizzazione di corsi di seminari e corsi di formazione rivolti ai gestori e ai dipendenti delle sale da gioco, finalizzati alla conoscenza della normativa in materia di gioco legale e dei fattori che possono condurre un soggetto verso comportamenti di dipendenza. 

I titolari delle sale da gioco sono stati chiamati ad aderire su base volontaria all’ordinanza, nello spirito di una piena collaborazione tra operatori del settore del gioco, pubblica amministrazione e servizi sanitari che si occupano dell’assistenza alle persone affette da ludopatia.  

Le iniziative a favore di un approccio consapevole al gioco non terminano qui. Il CSV di Napoli infatti sta promuovendo un corso finalizzato alla formazione di operatori volontari capaci di intervenire in attività di prevenzione psico-pedagogica e di contrasto delle dipendenze.

09-04-2018 15:11:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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