DOMENICA 16 GIUGNO 2019
Castellammare

Sfida per la leadership, confronto a tre in casa Cinquestelle

Flop di partecipazione, Cataldo: "Salviamo Fincantieri". Nappi: "Per gli stabiesi siamo una setta"

di Mariella Parmendola
Sfida per la leadership, confronto a tre in casa Cinquestelle
Sono seduti uno a fianco all'altro per la prima volta. Alberto Cataldo dice a Bartolo Castellano: "Benvenuto, non ci conosciamo". Piccole schermaglie per riscaldare il clima di un confronto fin troppo tranquillo. Poca gente e nessun volto noto in casa Cinquestelle. Il tasto della partecipazione lo tocca il terzo candidato Francesco Nappi: "Siamo in pochi, speravo ci fossero più persone". Gli attivisti nati nella rete si affidano alla diretta streaming per coinvolgere gli stabiesi. Sono una quarantina gli iscritti dei Cinquestelle che questa sera si sono ritrovati nella sede del movimento di Grillo per ascoltare i tre concorrenti alla candidatura a sindaco. Solo tre le donne nella piccola sala per fare le domande ai tre sfidanti. Nessun volto noto, assente il consigliere regionale Luigi Cirillo, non ci sono le candidate al parlamento Teresa Manzo e Carmen di Lauro. Comincia la sua arringa il più giovane dei tre con un discorso critico anche verso i vertice del Movimento. "Ci stanno riempiendo di promesse, anche i Cinquestelle, ma io sono qui per dire quello che sto facendo" dice Bartolo Castellano il primo a presentarsi. "Cose concrete che continuerò a fare, vi voglio presentare la piattaforma per il turismo a cui stiamo lavorando". Poche parole, qualche applauso e tocca al secondo. Parla già da candidato a sindaco Cataldo: "Il programma lo faremo insieme. Potrete dirmi che sono vecchio ed é vero. Pero ho la passione per cambiare le cose. A Castellammare ha sempre deciso il sindaco il voto di scambio, questa volta non sara così". E passa ai temi: "Bisogna difendere i posti di lavoro in Fincantieri. Tenere gli occhi aperti su Sint e Terme. Sversamento di liquami nel Sarno da ditte tra Scafati e l'agro". Parla di se Francesco Nappi: "Mi occupo di consulenza aziendale e ho seguito il microcredito dei Cinquestelle. Sono un passeggiatore di Castellammare". Poi l'autocritica sulla partecipazione: "Qui ancora ci sono tante persone che non si avvicinano ai Cinquestelle, ci vedono come una setta, ma noi non lo siamo". Sui temi parla contro il sottopasso del San Marco e fa una gaffe sull'ex sindaco Pannullo. "Non era neanche di Castellammare". Chiusa la graticola con le domande, qualche giorno di pausa fino a domenica. Poi il voto per scegliere il vincitore che guiderà i Cinquestelle per il governo di Castellammare. Ma il primo test da superare sarà quello della partecipazione.
21-02-2018 20:55:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA UN COMMENTO