MARTEDÌ 21 MAGGIO 2019
Il fatto

Sparatoria a Castellammare, un appuntamento finito nel sangue: preso il colpevole

Fermato L.B., l'aggressore di R.B., muratore del centro antico, colpito dopo una lite in strada a via Bonito cinque giorni fa

di redazione

Preso a cinque giorni dal raid. Gli investigatori hanno catturato il protagonista del raid che cinque giorni fa ha seminato il terrore a via Bonito. La polizia aveva già ricostruito l'intera vicenda, ma ora è andato al suo posto anche l'ultimo tassello che mancava. Fermato il responsabile della sparatoria, L.B. trentenne, in giornata arriverà la convalida dell'arresto da parte del Gip su rischiesta della Procura di Torre Annunziata. Un appuntamento finito male per una lite scoppiata all'improvviso, forse per soldi. Una discussione tra due persone che si conoscono, al centro della conversazione un debito da saldare, poi la scena cambia all'improvviso. Spunta una pistola, la vittima cerca di scappare ma non riesce a fare perdere le sue tracce. L'aggressore spara quattro colpi e uno colpisce l'uomo in fuga, entrando dal gluteo e uscendo dall'inguine. Ferito R. B., cinquantaquattrenne pregiudicato. Il muratore del centro antico è stato soccorso da testimoni a pochi passi dal Comune e portato d'urgenza al Pronto soccorso del San Leonardo. Ci sarebbe una storia di debiti e una lite che si è trasformata in una sparatoria come retroscena del raid avvenuto oggi, intorno alle 13 e 30, tra la Villa Comunale e l'Acqua della Madonna. 
Indagano gli agenti della Polizia, agli ordini del dirigente Paolo Esposito. Subito analizzate le immagini del sistema di videosorveglianza per ricostruire quanto accaduto nei pochi minuti in cui una normale conversazione si è trasformata in sparatoria. Adesso che il mosaico è stato completato si chiude il cerchio su un episodio inquietante, avvenuto in pieno giorno a due passi dal comune. 

19-01-2018 11:56:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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