LUNEDÌ 26 AGOSTO 2019
La protesta

Stipendi in ritardo, operai minacciano di lanciarsi dai silos del depuratore di Foce Sarno

La ditta che gestisce il servizio convocata da De Luca, la Regione è in debito di 30 milioni di euro

di redazione
Stipendi in ritardo, operai minacciano di lanciarsi dai silos del depuratore di Foce Sarno

Ogni mese con la stessa angoscia. Per i settanta lavoratori del depuratore di Foce Sarno l’incognita su come mantenere le proprie famiglie è diventata troppo pensante. In tre sono saliti su un Silos minacciando di lanciarsi nel vuoto, mentre altri colleghi erano pronti a bloccare le auto su una strada che costituisce una delle porte di ingresso a Castellammare. La notizia arrivata dalla Regione Campania che il vice di De Luca, Fulvio Bonavitacola, ha deciso di incontrare la ditta che gestisce il servizio è stata decisiva per riportare la situazione alla tranquillità. Il governatore De Luca è stato tirato in ballo perchè i ritardi nei pagamenti degli stipendi da parte della ditta sarebbero causati dalla Regione Campania. In realtà Palazzo Santa Lucia deve a questa società 30 milioni di euro per la depurazione. Ritardi su cui la società ha rassicurato i lavoratori con un fax arrivato questa mattina in cui si dice che entro il dieci verranno pagati. 

31-05-2016 16:46:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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