MARTEDÌ 12 DICEMBRE 2017
Castellammare

Studenti in piazza contro la riforma, il rappresentante dello Sturzo: "Sfruttati dalle aziende"

Indetta una manifestazione nazionale contro i progetti alternanza scuola-lavoro

di Christian Apadula

Studenti in piazza anche a Castellammare domani. Sciopero contro i progetti di alternanza scuola-lavoro introdotti dalla riforma del governo convocata a livello nazionale. A farsi portavoce della scelta di aderire presa dai rappresentanti degli istituti stabiesi è Armando Barretta dello Sturzo che in una nota spiega le ragioni della protesta e annuncia l’adesione anche degli alunni delle altre scuole superiori: “Ci hanno raccontato che l’alternanza scuola – lavoro sarebbe servita per la nostra formazione, rivelandosi invece solo una perdita di tempo. Tempo che abbiamo sottratto allo svago e allo studio curriculare, costringendoci a studiare anche di notte pur di rimetterci al passo con tutte le materie. Ad accendere la protesta le sperimentazioni fatte l’anno scorso: “Ci meritiamo un progetto di Alternanza diverso da quello visto finora: non vogliamo essere sfruttati dalle aziende che inquinano i nostri territori, licenziano i nostri genitori e fanno affari con le mafie. E’ arrivato il tempo del nostro riscatto!”. La rete nazionale degli studenti passa alle controproposte: “Se ancora si vuole parlare di Alternanza vogliamo, come proposto da tutti gli studenti italiani, uno statuto che ci garantisca la gratuità e la qualità dei percorsi di Alternanza e un “codice etico” da imporre ad ogni azienda per tutelare la nostra figura e la nostra dignità in genere”. Barretta spiega gli obiettivi della mobilitazione di domani: “Il 13 Ottobre creiamo l’alternanza degna, rovesciamo questa alternanza- sfruttamento e inventiamo nuove forme di protesta, prima di abituarci senza accorgercene, prima di diventare dei Robot. Noi siamo l’ultimo anello della catena, quello che rompendosi la fa spezzare!”. Da qui l’appello ai ragazzi della sua scuola: “Studenti dello Sturzo facciamo anche noi la storia, aderiamo in massa a questo bellissimo movimento di protesta. Mi raccomando non startene a casa ma viene al nostro fianco per far sentire anche la tua voce di protesta, per far capire a tutti che siamo davvero stanchi ma anche molto compatti”. 

12-10-2017 18:12:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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