SABATO 23 MARZO 2019
Castellammare

Tentano maxi furto in un deposito di legna, folle corsa finisce contro un muro: arrestati in due, si cerca un complice

Nei guai Antonio Amendola, 18 anni e Lazzaro Curcio ventenne, sorpresi in un'azienda a Sant'Antonio

di redazione

Sono fuggiti su un furgoncino finendo a sbattere con il muro di una casa privata. E’ finita così la folle corsa di una banda di tre stabiesi che volevano incassare un maxi bottino per i falò dell’Immacolata. Poteva trasformarsi in tragedia una bravata che allunga la sequenza dei raid vandalici a caccia di legna. Due ragazzi sono agli arresti domiciliari dopo una notte di follia. Finiti nei guai Antonio Amendola, di 18 anni e Lazzaro Curcio, di venti mentre un terzo complice è riuscito a dileguarsi. I tre in trasferta, da Castellammare a Sant’Antonio Abate, sono stati sorpresi mentre facevano razzia di legna in un deposito di legname a via Stabia. Avevano già caricato 120 travi sul camioncino, quando sono stati scoperti dai carabinieri della stazione di Sant'Antonio, agli ordine del maggiore Donato Pontassuglia, che hanno notato la rete di metallo divelta nel deposito in una strada di periferia. Arrivati i militari la banda è risalita sul furgone per darsi alla fuga, finendo la corsa contro un muro. Lasciata la vettura, regolarmente noleggiata a Pompei dal cognato di Amendola, lungo la strada, i tre hanno provato a fare perdere le loro tracce. Ma il piano è clamorosamente fallito. Per i due ragazzi stabiesi, senza precedenti con la giustizia, è scattato l’arresto ai domiciliari. Convalidato l'arresto dal magistrato ai due giovani è stato imposto l'obbligo di firma. A caccia del terzo sono i militari che continuano l’indagine su quanto accaduto in una notte di pazzia, che poteva finire ancora peggio per la banda dei tre alla ricerca di legna per il falò dell’Immacolata. 

05-12-2016 12:24:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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