MARTEDÌ 20 AGOSTO 2019
Il fatto

Tentarono una rapina al Banco di Napoli a Gragnano, presi due pregiudicati della banda

Arrestati in nottata, un trentanovenne nascondeva a casa cocaina e marijuana

di redazione
Tentarono una rapina al Banco di Napoli a Gragnano, presi due pregiudicati della banda

Presi i pali che facevano parte di una banda di rapinatori, i militari trovano a casa di uno dei due anche marijuana e cocaina. L’uomo aveva blindato la sua abitazione con un sistema di videosorveglianza, ma non gli è servito questa notte a sfuggire all’arresto. Avevano tentato di rapinare il Banco di Napoli a Gragnano, mascherati e armati. Incastrati per quel colpo fallito ad agosto scorso finiscono in carcere due pregiudicati di Gragnano. Si tratta di un trentanovenne e di un ventitreenne già noti alle forze dell’ordine che dovranno rispondere per reati dello stesso tipo e per spaccio di stupefacenti.
Il provvedimento è stato deciso dopo indagini coordinate dalla procura di Torre Annunziata sulla rapina al banco di Napoli di tentata il 5 agosto scorso. I due uomini arrivati in scooter, travisati con parrucche e maschere da teatro e armati di cutter si erano introdotti nell’istituto di credito e stavano minacciando un dipendente per costringerlo a consegnare il contenuto della cassaforte. Ma il loro piano era fallito. Avevano deciso di darsi alla fuga poiché avvisati dai due pali che in auto li avevano preceduti sul posto per “tenere sotto controllo la situazione” e che, accortisi di passanti che stavano chiamando le forze dell’ordine, avevano preso a pugni le porte esterne della banca, dando l’allarme ai complici nell’istituto.
Subito dopo c’era stato l’inseguimento dei malfattori in fuga che aveva permesso ai cc dell’Aliquota Radiomobile di Castellammare di arrestare in flagranza un cinquantenne pregiudicato di Castello di Cisterna, bloccato mentre tentava di disfarsi della parrucca e della maschera teatrale che indossava durante il raid.
In fase di esecuzione dei provvedimenti sono state eseguite perquisizioni domiciliari.
A casa del 39enne, munita di un sistema di videosorveglianza per eludere controlli, ma che non gli è servito a molto, sono stati trovati e sequestrati circa un chilogrammo di marijuana e 100 grammi di cocaina, 83 grammi di crack, 2.130 euro in banconote di vario taglio ritenute provento di attività illecita.
Nel garage in uso ad altro 39enne, un incensurato vicino a quello che aveva fatto da palo per la tentata rapina, ben 21,255 chilogrammi di marijuana, motivo per il quale per l’uomo è scattato l’arresto in flagranza.
Gli arrestati sono stati tradotti nella casa Circondariale di Poggioreale.

20-05-2017 13:12:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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