DOMENICA 16 GIUGNO 2019
Il fatto

Terrore in piazza, in un raid ferita per errore una bimba di dieci anni

A due passi dalla stazione colpiti anche tre extracomunitari

di redazione
Terrore in piazza, in un raid ferita per errore una bimba di dieci anni

Un errore. Colpita da un proiettile per errore. Una bimba di 10 anni ferita oggi a Napoli in un raid diretto contro un gruppo di extracomunitari. Movente, il pizzo per le bancarelle. A pochi metri dalla spedizione di oggi, un anno fa, la notte di San Silvestro, un giovane, Maikol Giuseppe Russo, fu ammazzato all' esterno di un bar in piazza Calenda dai colpi esplosi in una 'stesa', una scorribanda armata compiuta per rimarcare il controllo del territorio da parte delle giovani leve dei clan.
Scenario lo stesso, quello del mercato della Duchesca, vicino alla Stazione centrale, a due passi da piazza Garibaldi. Un suk dove convivono, a fatica e fra mille tensioni, commercianti italiani, cinesi ed extracomunitari. E dove molta della roba che si trova sulle bancarelle, dagli ormai quasi introvabili cd ai pantaloni, dalle scarpe agli occhiali, è contraffatta. Un grande mercato all'aperto che richiama la presenza di tanti turisti, oltre a residenti in cerca del buon affare. Gli amici di Maikol, con manifestazioni e iniziative sociali, hanno tenuto negli ultimi tempi viva la sua memoria chiedendo giustizia e sicurezza. A Forcella chi non si vuole arrendere alla prepotenza della criminalità deve convivere con una presenza camorristica forte, dove le schegge impazzite dei nuovi clan cercano di conquistare il territorio ai danni dei vecchi boss della zona arrestati o rimasti uccisi. Non lontano dal luogo del raid di oggi e da quello dove l'anno scorso è stato ucciso Maikol, venne ammazzata il 27 marzo del 2004, Annalisa Durante, appena 14 anni, finita nel fuoco incrociato dei clan in lotta.
A seminare il terrore, spiegano gli investigatori, sono negli ultimi tempi soprattutto giovanissimi emergenti, che approfittano del vuoto di potere determinato dal venir meno dei vecchi capi clan, e tentano di imporsi sul territorio. Oggi il raid contro gli immigrati, colpevoli di non volersi piegare alle richieste estorsive. Fino a pochi giorni fa, invece, le 'stese', cioè le sparatorie ad altezza d'uomo, con intenti intimidatori, della ormai famigerata 'paranza dei bambini', attiva nelle zone di Forcella, Duchesca, Maddalena, contro chi non vuole riconoscere il loro potere. Gli investigatori confidano nell' ausilio delle immagini delle telecamere di sorveglianza che ci sono nella zona. Ma soprattutto, sperano che ci sia un moto di ribellione di cittadini onesti che, avendo notato qualche particolare importante, potrebbero dare un contributo rilevante alle indagini.

 

04-01-2017 19:59:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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