LUNEDÌ 20 MAGGIO 2019
Il fatto

Terzigno, coppia di cinesi custodiva la droga che brucia il cervello: arrestati

Sul comodino in casa trovati grammi di “shaboo”

di redazione

A casa tenevano sul comodino una droga in grado di bruciare il cervello e provocare paranoia. Arrestata coppia di cinesi a Terzigno. I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Torre Annunziata hanno tratto in arresto per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio HONG Xiaobo, 32 anni, residente a Terzigno e WANG Lin, una 30enne che era agli arresti domiciliari perchè giudicabile per detenzione di shaboo a fini di spaccio riscontrata a roma, convivente di HONG Xiaobo.
Gli operanti, recatisi nell’abitazione della donna nell’ambito dei controlli sul rispetto degli obblighi conseguenti ai domiciliari, hanno notato una attesa troppo lunga dopo aver bussato al campanello e hanno deciso di effettuare perquisizione domiciliare.
In camera da letto, su uno dei comodini, hanno rinvenuto e sequestrato 3,50 grammi di “shaboo” in cristalli, la droga sintetica che comporta in chi la usa abitualmente la manifestazione di sintomi come comportamenti violenti, ansia, confusione, insonnia, paranoiae disturbi della personalità e che nel giro di alcuni mesi, con l'uso abituale, provoca effetti irreversibili sulle cellule cerebrali che vengono danneggiate gravemente.
Trovato e sequestrato anche un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e 1.170 euro ritenuti provento dell’attività illecita.
Gli arrestati sono in attesa del rito direttissimo.

16-05-2019 13:31:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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