DOMENICA 21 LUGLIO 2019
La Mostra Nascosta

Torre Annunziata, gli Ori di Oplonti, SEL tuona contro l'organizzazione: "come sono stati spesi 230 mila euro del finanziamento regionale?"

Dalle gravi mancanze in fase organizzativa, alla comunicazione fantasma: il comitato cittadino invoca trasparenza

di Luca Olivetti
Torre Annunziata, gli Ori di Oplonti, SEL tuona contro l'organizzazione:

Gli ori di Oplontis – Il fascino e la bellezza. Un nome splendido per una mostra che, a ben dire, sarebbe dovuta essere motivo di vanto per una città difficile. Tutti desiderosi di iniziare il progetto e, quindi, e dalla regione arrivano 230 mila euro, 23 mila dei quali, stando ai progetti, destinati al piano di comunicazione e ben 100mila alla realizzazione di un ascensore che, di fatto, avrebbe eliminato le barriere architettoniche di Palazzo Criscuolo, sede della mostra, rendendola fruibile ai disabili.
Questi grandiosi progetti, però, secondo il comitato cittadino di SEL, restano solo parole vuote su un pezzo di carta: L’ascensore è stato solo messo in cantiere e mai terminato, e la comunicazione esterna alla mostra si limita ad un palo da segnaletica stradale, con un foglio mantenuto dal nastro adesivo recante la scritta: “Gli ori di Oplonti, Ingresso”.

SEL non ci sta e parte all’attacco, parlando di “pubblicità regresso” per un evento che poteva fungere da malta per ricostruire un orgoglio cittadino ma che, di fatto, “è stato mortificato dalla disorganizzazione e dall'inefficienza di chi ha avuto la presunzione di saper organizzare questa mostra”.
“Nessun manifesto è stato esposto” si legge ancora nel comunicato “ laddove i turisti potevano essere informati della esposizione, mentre le brochure informative sembrano sia state “omaggiate” dall'istituto d'arte cittadino”.

SEL attacca, inoltre, le gravi mancanze della macchina organizzativa, accusata di non aver chiuso accordi con mezzi di trasporto e con il circuito ARTECARD. La comunicazione più forte, stando al comunicato, è quella della società di vigilanza privata, presente “con un grosso stand in bella mostra, che pubblicizza i suoi servizi”.

Massimo Napolitano, coordinatore cittadino reclama chiarezza e trasparenza, credendo "che sia inopportuno che il comune abbia affidato il ruolo di il responsabile del procedimento e dell’assegnazione a ditte e fornitori delle somme impegnate a chi è oggetto di procedimenti giudiziari in corso".

Ancora buio sui reperti oplontini rimasti nascosti per millenni.

16-03-2016 10:53:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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