MARTEDÌ 23 APRILE 2019
L'inchiesta

Torre del Greco, voti venduti a 20 euro e posti nella Nu: 14 arresti e due consiglieri coinvolti

Terremoto sulle amministrative del 2018, anche pacchi spesa in cambio di preferenze

di redazione
Voti per elezioni amministrative venduti a 20 euro e assunzioni nella ditta rifiuti. Terremoto giudiziario nel consiglio comunale di Torre del Greco. I Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno dato esecuzione a 14 misure cautelari emesse dal GIP di Torre Annunziata a carico di altrettanti indagati ritenuti responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al voto di scambio elettorale, attentati contro i diritti politici del cittadino, rivelazione e utilizzazione di segreti di ufficio, favoreggiamento, detenzione illegale di armi da sparo comuni e da guerra. Nel corso di indagini coordinate dalla Procura di Torre Annunziata i militari dell’Arma hanno scoperto l’esistenza di un sodalizio criminale attivo a Torre del Greco che in occasione delle elezioni amministrative del 2018 aveva acquistato voti in cambio di somme tra i 20 e i 35 euro, o di generi alimentari, o promettendo posti di lavoro previsti da un progetto regionale. Accertata la responsabilità di un candidato poi eletto consigliere comunale nell’assunzione a tempo determinato di 5 persone presso la ditta appaltatrice del servizio di nettezza urbana cui era seguita la promessa di assunzione per sempre in cambio del voto loro e dei familiari. Altro candidato poi eletto consigliere dovrà invece rispondere di favoreggiamento e di rivelazione di segreto di ufficio poichè avrebbe informato di un imminente controllo delle forze dell’Ordine alcuni soggetti intenti alla compravendita dei voti davanti a un seggio elettorale.
02-04-2019 08:33:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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