MERCOLEDÌ 21 NOVEMBRE 2018
Il fatto

Truffa da sei milioni di euro a Portici, scoperto giro d'affari illegale in officine: imprenditori nei guai

Centri "infedeli" dichiaravano la metà dei guadagni sulla revisione delle auto

di redazione

Scoperto un giro d’affari illegale da sei milioni di euro. Una maxi evasione fiscale attuata da officine specializzate nella revisione delle auto a Portci. I finanzieri del gruppo Napoli e della compagnia di Portici, al termine di controlli nei confronti di ditte accreditate alla revisione periodica degli autoveicoli, attraverso accertamenti tipici tributari e il riscontro delle informazioni desunte da banche dati ed enti pubblici, hanno ricostruito un sistematico occultamento di ricavi posto in essere da alcune società del settore. Ad incastrare i centri “infedeli” è stato l’incrocio del dato derivante dal numero delle revisioni comunicate alla motorizzazione civile e la tariffa da applicare tassativamente per ogni singolo servizio di revisione dei veicoli a motore. Gli investigatori, confrontando i dati ricavati dalle dichiarazioni fiscali degli imprenditori, con il numero delle revisioni effettuate e con la ricchezza mobiliare ed immobiliare detenuta, hanno ricostruito l’effettivo giro d’affari delle società controllate, che, ignare dei possibili rischi fiscali derivanti dalle comunicazioni obbligatorie ai competenti uffici territoriali del ministero dei trasporti, hanno sistematicamente dichiarato meno del 50% dei ricavi effettivamente conseguiti, occultando così al fisco una ricchezza che ha superato i 6 milioni di euro.

08-11-2018 12:16:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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