DOMENICA 16 GIUGNO 2019
L'inchiesta

Truffa delle ricette, nei guai il re delle farmacie del vesuviano: sequestro da 28mila euro

Arresti domiciliari per Antonello Celentano, titolare anche di un punto vendita a Castellammare

di redazione
Truffa delle ricette, nei guai il re delle farmacie del vesuviano: sequestro da 28mila euro

Di nuovo nei guai il re delle farmacie del vesuviano con punti vendita anche a Castellammare. Finisce agli arresti domiciliari Antonello Celentano, accusato di utilizzare ricette false o rubate con cui venivano prescritte medicine ad alto costo per immetterle sul mercato nero dei farmaci o per truffare il sistema sanitario nazionale. E’ la seconda volta che i riflettori della cronaca si accendono sul professionista napoletano proprietario di più attività e di una mega-farmacia con Centro estetico a Boscoreale. Di lui si è occupata anche, in passato, la squadra di giornalisti di Report per un traffico di farmaci rubati finiti in Germania. Con il professionista, titolare della farmacia Vargas, arrestati anche la dottoressa Ornella Picardi, 54 anni di Napoli, Vitale Palmese, un dipendente di una farmacia del vesuviano, Ferdinando Primitivo 48 anni anche lui napoletano. Per Celentano e la collega scattato anche il sequestro di beni per 40 mila euro, rispettivamente 28 mila e 17 mila euro. Una goccia rispetto all’impero creato con farmacie e depositi di medicinali. Una cifra nata dalla stima dei soldi che, secondo l’accusa formulata dalla Procura di Napoli, sarebbero stati truffati allo Stato attraverso il meccanismo studiato. A permettere agli inquirenti di svelare il trucco sarebbero state le segnalazioni partite da altri farmacisti insospettiti dalla mole di ricette per medicinali super-cari. L’inchiesta ha condotto alla scoperta di ricettari rubati all’Asl di Caserta, poi compilati con timbri falsi di medici di base, all’oscuro di tutto, e con le generalità di anziani che niente sapevano di questi farmaci. 

13-10-2017 13:22:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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