GIOVEDÌ 13 DICEMBRE 2018
Storia dell'orrore

Turista stuprata dal branco nel suo albergo a Meta, tutti licenziati gli uomini del branco

Incastrati Ciro D'Antonio e Raffaele Regio di Torre del Greco, De Virgilio di Vico Equense, Gennaro Gargiulo di Massa Lubrense, Antonino Miniero di Portici

di redazione
Conservava nelle chat foto e video della notte dell'orrore. Arrestato il branco che ha violentato una turista ingliese a Meta, prende le distanze la comunità della penisola sorrentina. É stato licenziato oggi l'unico ancora in servizio dei cinque dipendenti dell'hotel Alimuri ritenuto responsabile di avere fatto parte del branco che, nel 2016, ha drogato e poi violentato una turista inglese negli spazi della struttura alberghiera. Lo rende noto un comunicato della direzione pubbliche relazioni dell'albergo. Mentre l'amministrazione del comune alle porte della penisola sorrentina, guidata dal sindaco Giuseppe Tito, annuncia di volere costituirsi parte civile al processo. 
Ieri la Polizia ha arrestato cinque persone: Ciro D'Antonio, 23 anni di Torre del Greco, Fabio De Virgilio, 26 anni di Vico Equense, Davide Gargiulo, 23 anni di Massa Lubrense, Antonino Miniero 34 anni di Portici, Raffaele Regio, 23 anni di Torre del Greco: con l'accusa di violenza sessuale di gruppo con l'aggravante dell'uso di sostanza stupefacente. In servizio, con un contratto a tempo indeterminato rescisso stamattina per giusta causa, era rimasto un giovane di 22 anni, che era stato assunto con la qualifica di aiuto cuoco.
Già due anni fa, quando la Polizia, nell'ambito delle indagini, si è recata nell'albergo per sequestrare i telefonini degli indagati, la direzione dell'albergo aveva deciso di non rinnovare i contratti a tempo determinato a quattro dei cinque lavoratori arrestati.
Nella nota, la direzione dell'albergo manifesta "piena vicinanza e profonda solidarietà nei confronti della vittima. A tal fine - si legge nel comunicato - è ferma la determinazione della società, laddove la Procura decidesse di esercitare l'azione penale, di costituirsi parte civile nei confronti degli ex dipendenti al fine di accertare quanto accaduto e tutelare l'immagine e il buon nome di una struttura e di un'organizzazione aziendale che vanta oltre 500 dipendenti e circa trent'anni di lavoro sempre svolto con ampio apprezzamento da parte della clientela e successi sia in ambito nazionale che internazionale".
Nella nota, infine, la direzione dell'hotel Alimuri rimarca di essere assolutamente estranea ai fatti e di avere "primario interesse affinché si faccia chiarezza sull'episodio".
15-05-2018 12:57:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA UN COMMENTO