DOMENICA 22 SETTEMBRE 2019
Il fatto

Uccide vigilante, in permesso premio per festeggiare i suoi 18 anni

La figlia della vittima ai giudici: "Io ho compiuto 22 anni, senza torte e regali perché ha ammazzato mio padre"

di redazione
Uccide vigilante, in permesso premio per festeggiare i suoi 18 anni
Una foto mentre bacia la sua ragazza davanti ad una torta di compleanno. Ma lui ha ucciso un uomo sei mesi fa. Un permesso premio per festeggiare i suoi 18 anni, dopo neanche un anno di cella e con una condanna a 16 anni e mezzo per aver ucciso "con crudeltà" il vigilante Franco Della Corte. Vittima colpita a morte con delle spranghe il 16 marzo 2018 all'esterno della metro di Piscinola. Una festa, le foto che sono finite sui social e la 'vergogna' espressa dalla famiglia del vigilante che ha scritto una lettera ai giudici chiedendo "il massimo rigore ricordando il dolore che proviamo ogni giorno".
E' la figlia del vigilante, ucciso dal 18enne e da altri due imputati, anch'essi minorenni, che lo aggredirono di spalle e lo colpirono con delle spranghe, a scrivere la lettera e a dire, tra l'altro, questo: "A chi gli ha accordato il permesso mi permetto di ricordare che di recente ho compiuto 22 anni ma non ho spento candeline e non ho avuto torte e regali. E lo sa perché? Perché chi oggi festeggia ha ucciso mio padre, la persona più importante della mia vita".
Il legale dell'imputato, Nicola Pomponio, replica: "Quelle foto non sono state postate dal mio assistito ma caricate da un parente a sua insaputa. Non c'era alcuna intenzione di offendere il dolore dei parenti della vittima, specie a pochi giorni dal processo d'appello".
10-09-2019 11:55:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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