GIOVEDÌ 18 LUGLIO 2019
L'inchiesta

Vigili fannulloni, dopo la Procura pugno duro del sindaco di Ercolano

Costituita task force che dovrà prendere provvedimenti sui 35 agenti assenteisti

di redazione
Vigili fannulloni, dopo la Procura pugno duro del sindaco di Ercolano

Una task force per decidere il destino dei 35 vigili urbani che cinque anni fa furono scoperti a casa o a fare la spesa mentre dovevano essere in servizio. C’è chi si faceva timbrare il cartellino da un collega e chi prima passava il tesserino, poi si allontanava con la sua auto o prendendo un pullman. Ma ora saranno chiamati a pagare due volte. Mentre la magistratura continua per la sua strada con l’inchiesta, anche l’amministrazione comunale ha deciso di prendere provvedimenti. Al Comune di Ercolano è stato costituito l'Ufficio per i procedimenti disciplinari, ad una settimana dalla notifica di 35 informazioni di garanzia ad altrettanti vigili urbani per episodi di assenteismo.
L'organismo è composto dal dirigente del settore Finanza e Controllo dell'ente, Paola Tallarino, che assume le funzioni di presidente; dal dirigente del settore dei Servizi per l'assetto e il governo del territorio, Aniello Moccia, e dal funzionario responsabile dell'Ufficio gestione e sviluppo delle risorse, Catello Bambi.
L'ufficio si riunirà la settimana prossima per l'insediamento e l'avvio dell'istruttoria disciplinare a carico dei 35 vigili (28 in attività, 5 amministrativi e 2 in pensione) destinatari, giovedì scorso, delle informazioni di garanzia con contestuale avviso di chiusura delle indagini preliminari. I reati contestati vanno dalla truffa ai danni dello Stato al falso e sono riconducibili ad episodi di assenteismo. L'indagine, coordinata dalla sezione reati contro la pubblica amministrazione della Procura della Repubblica di Napoli, è partita nel 2011. 

25-03-2016 16:06:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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