DOMENICA 03 LUGLIO 2022




Il fatto

A Castellammare accordo sul porto, nessun aumento dei canoni

Il sindaco Cimmino: "Risultato storico"

di Redazione
A Castellammare accordo sul porto, nessun aumento dei canoni

Raggiunto l'accordo. Nessun aumento per i canoni demaniali per il 2017 e il 2018, tariffe ai minimi per il 2019 e il 2020. A dirlo é il sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino: "Ieri sera ho incontrato il presidente dell’Autorità portuale Pietro Spirito e gli operatori del porto di Castellammare per discutere in merito all’aumento degli importi delle concessioni demaniali. A seguito di ampio confronto tra le parti, è stata raggiunta l’intesa sui canoni demaniali che sostituiranno quelli vigenti stabiliti attraverso il provvedimento n. 286 del 13 dicembre 2017. In particolare, i canoni demaniali annui per il 2019 e 2020 saranno i seguenti: per le pertinenze demaniali e per le opere di difficile rimozione destinate ad attività commerciali la tariffa è di 81,6 euro/mq per gli uffici 49,2 euro/mq, per i parcheggi 3,50 euro/mq, per lo specchio acqueo 2,46 euro/mq, per le pertinenze destinate a deposito e alloggi 15 euro/mq, per i pontili galleggianti e le opere di facile rimozione 4,92 euro/mq. Per il 2017 e il 2018, invece, si applicheranno i canoni antecedenti al suddetto provvedimento, che sarà revocato adottando le nuove tariffe con conseguente annullamento di tutte le fatture emesse fino ad oggi in attuazione delle delibera di cui sopra. Si tratta di un risultato storico, conseguito grazie al buonsenso e alla disponibilità al dialogo e al confronto da parte del presidente Spirito e degli operatori del porto. Questo è il segnale del desiderio di riscatto di una città che ha voglia di rinascere e di valorizzare la vocazione turistica del porto"
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01-12-2018 16:03:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA