SABATO 18 GENNAIO 2020
Il fatto

A Castellammare il mercato di Slow Food, con il tartufo di Bagnoli e i prodotti di Schito

L'iniziativa domenica mattina, 15 dicembre, a via Virgilio

di redazione
A Castellammare il mercato di Slow Food, con il tartufo di Bagnoli e i prodotti di Schito

Il mercato di Slow Food a Castellammare. Domenica prossima dalle ore 9 alle ore 13, 15 dicembre, nel mercato ortofrutticolo in via Virgilio, si svolgerà il Mercato della Terra Stabia di Slow Food, con il patrocinio morale dell’Amministrazione Cimmino, in collaborazione il Circolo Legambiente Woodwardia, Adiconsum Campania, l’Associazione dei produttori del Carciofo Violetto di Schito e con il principale sostegno di Slow Food Costiera Sorrentina e Capri. Lo scopo di Slow Food è rappresentare uno stile di vita che rimetta al centro l’uomo e l’ambiente. Nei mercati contadini del movimento della chiocciola presenti in tutto il mondo, i piccoli agricoltori, allevatori e trasformatori hanno la possibilità di rappresentarsi e di proporre i loro prodotti, antiche varietà, sapenzialità e ricette tradizionali, ricche di gusto ed introvabili sugli scaffali dei supermercati. Domenica mattina uno squillo della tromba aprirà il mercato. Gli agrumi e le noci della penisola sorrentina, i legumi delle campagne di Schito, delle colline di Vico Equense e del fertile Cilento, il pane realizzato con la pasta madre, i formaggi di Tramonti, il miele degli apicoltori sorrentini, i tartufi irpini, le birre artigianali, l’olio extravergine direttamente dal produttore, i fichi bianchi di Prignano Cilento, lo zafferano delle colline salernitane, i salumi da Cerreto Sannita in provincia di Benevento, le nocciole di Giffoni, le castagne dai diversi distretti dei nostri appennini campani, le verdure degli orti locali, strettamente rispettosi della stagionalità, rappresenteranno un goloso itinerario di tutta la Campania nei pochi metri del mercato ortofrutticolo coperto. «Scegliere con la forchetta, ovvero praticare una spesa consapevole, vuol dire valorizzare il lavoro contadino quale difesa contro la perdita della biodiversità agricola, come miglior esempio di pratiche agronomiche a contrasto dei cambiamenti climatici, dei dissesti idrogeologici e soprattutto come modello per una corretta e più salutare alimentazione» - queste le parole di Mauro Avino il presidente di Slow Food della Condotta di Castellammare di Stabia « In questi mercati cerchiamo di far corrispondere un prezzo giusto per il contadino, perchè ogni euro in meno che spendiamo al ribasso nella grande distribuzione, lo paghiamo con la nostra salute e quella dell’ambiente ». Si parlerà di questi temi nei due Laboratori del gusto organizzati per l’occasione. Il primo alle ore 10:30 guidato da Legambiente, tratterà dei cambiamenti climatici ed il loro impatto sull’agricoltura. Interverrà anche Luisa Miniero di Slow Food produttrice del Presìdio delle Noci della Penisola sorrentina a cui seguirà l’assaggio guidato delle noci dei produttori di Slow Food. Alle ore 11:30 inizierà il Laboratorio del Gusto guidato dagli esperti di Slow Food per conoscere più a fondo ed assaggiare il tartufo di Bagnoli Irpino, prodotto principe delle migliori tavole. Un’occasione per le famiglie per una spesa natalizia di qualità, per predisporre degli originali cesti natalizi, ma anche per i ristoratori dell’area stabiese per conoscere direttamente i produttori dei prodotti campani.

 

 

09-12-2019 13:36:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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