MERCOLEDÌ 08 APRILE 2020
Il fatto

A Castellammare "scuole chiuse anche domani", ma è una fake news: nessuno stop alle lezioni

A Torre Annunziata il sindaco Ascione decide di prorogare l'ordinanza, alunni a casa ancora per un giorno

di Redazione
A Castellammare

"Domani 1 marzo scuole chiuse". Una foto di un'ordinanza fa il giro dei cellulari di insegnanti e alunni. Tante le richieste che arrivano al centralino del comune di Castellammare per avere una conferma o una smentita. Una fake news, piena di errori e palesamente falsa, allarma tante famiglie stabiesi dopo i due giorni di stop, di ieri e di oggi, decisi dal commissario Gaetano Cupello. In agitazione soprattutto i ragazzi pronti a restare a casa per tre giorni di seguito. Poi una comunicazione sul sito del comune fa chiarezza: "In considerazione del fatto che stanno pervenendo molte richieste per conoscere eventuali determinazioni sulla chiusura delle scuole anche per il giorno 1 marzo 2018, nonché sulla veridicità di presunte ordinanze, fatte circolare impropriamente sui social network, si comunica che sino a questo momento, 28 febbraio 2018 - ore 16,00, non risulta adottata nessuna ordinanza da parte del Commissario Straordinario". In realtà la Protezione Civile della Campania ha prorogato l'allerta fino alle 12 di domani, ma al momento per il capo di gabinetto del Prefetto Pagano non ci sono i motivi per prendere una decisione in questa direzione.
Pertanto si legge sul sito ufficiale: "Salvo eventuali variazioni che saranno tempestivamente comunicate esclusivamente tramite il Sito del Comune di Castellammare di Stabia, resta confermata l’apertura delle scuole e il regolare svolgimento delle attività scolastiche sul territorio per il giorno 1° marzo 2018". Di diverso avviso, invece, il sindaco di Torre Annunziata Ascione che ha firmato, nel primo pomeriggio di oggi, una nuova ordinanza che stabilisce la chiusura delle scuole anche domani. A gioire, quindi, possono essere solo gli alunni della vicina Torre. Per gli autori della fake stabiese si tratta di rassegnarsi a tornare tra i banchi.

28-02-2018 16:47:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA