LUNEDÌ 29 NOVEMBRE 2021




Teatro

A Castellammare si sogna con Arena e Danieli

Risate e riflessioni con una coppia da non perdere

di Redazione
A Castellammare si sogna con Arena e Danieli

Una stanza di un antico palazzo fatiscente da cui è meglio non uscire. Sì perché fuori è tutto cambiato e allora non vale proprio la pena di varcare la soglia. Napoli è fuori dalla scena, dentro tutto il resto: l’amore, la morte, le tante paure che porta la vecchiaia e soprattutto il sogno. Sarà infatti il sogno ad aprire le porte di quella stanza facendo entrare la vita e il teatro. A prendere per mano gli spettatori attraverso i ricordi di una anziana coppia i due protagonisti indiscussi della scena: Isa Danieli nel ruolo di Titania e Lello Arena in quello di Oberon. Si deve alla loro recitazione superba il sentire riecheggiare le atmosfere del teatro di Shakespeare, il superare incidenti tecnici da rappresentazioni amatoriali e qualche libertà di troppo di una riscrittura non sempre convincente. Eppure la poesia irrompe sul palco non appena i due attori cominciano il loro dialogo che, nell’alternarsi continuo da tra veglia e sogno, rende possibile attingere alla commedia più nota del drammaturgo inglese. In una libera riscrittura di Ruggero Cappuccio, con la regia di Claudio di Palma, i protagonisti di Sogno di una notte di mezza estate ci sono tutti, compresa la compagnia a cui toccherà la parte del muro e della silenziosa luna nella rappresentazione per il matrimonio di Teseo e Ippolita. La coppia di anziani sempre in bilico tra sogno e realtà si attribuisce la parte della regina e del re delle fate: i registi che tireranno i fili di burattini innamorati fino a svolgere il ruolo del destino, determinando il lieto fine della commedia shakespeariana, che culmina con il trionfo assoluto dell’amore nella celebrazione di tre matrimoni. Prima della festa l’intreccio è quello che da sempre muove la vita sentimentale tra amori infelici, ostacolati, gelosie e la magia che nei sogni risolve tutto. Solo nei sogni però, la realtà è un’altra cosa. E quando i due anziani si ritroveranno soli, mentre ai burattini è stata concessa la felicità, a loro non resta che fare i conti con la morte. Ma fino a quel momento questo essere sempre in bilico tra epoche, registri teatrali e linguaggi consentirà ai due attori di regalare al pubblico momenti di autentica comicità in un’altalena di emozioni su uno sfondo onirico. Calato il sipario su questa riuscita sperimentazione, il calendario teatrale voluto dal direttore artistico Lello Radice prevede un completo cambio di passo. Un inno all’attualità è il prossimo appuntamento al Supercinema previsto per il 26 febbraio. Il titolo “Maradona è meglio e Pelè” ricordando il secondo scudetto del Napoli già rende immancabile l’appuntamento dedicato ad uno spaccato contemporaneo con Antonio Grosso, Lello Radice e Daniela Ioia. 

08-02-2016 16:16:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA