SABATO 13 AGOSTO 2022




L'appuntamento

A Castellammare testi sacri e antichi in una mostra dedicata a pergamene e Bibbie del 500

All'evento inaugurato dall'Arcivescovo Alfano, sono attesi esperti e studiosi

di Redazione
A Castellammare testi sacri e antichi in una mostra dedicata a pergamene e Bibbie del 500

Testi sacri da poter consultare in una occasione unica che durerà fino al 17 aprile. Nella mostra allestita nella sede delle suore compassioniste a Santa Croce un appuntamento unico per i cultori della storia cristiana. Proprio le fondamenta cristiane dell'Europa in una mostra ecumenica che attirerà cattolici e protestanti interessati a scoprire le ragioni culturali, religiose e laiche per costruire un futuro di pace. È quanto i visitatori troveranno nella "Mostra Biblica" inaugurata, con il taglio del nastro dall’arcivescovo Alfano dell’Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare. Si tratta di una preziosissima esposizione di testi sacri e illustrazioni  in un percorso storico, bibliografico e iconografico che il curatore, fra' Michele Perruggini, definisce "evento unico nel panorama religioso e culturale", in quanto riesce ad illustrare i momenti salienti della complessa "questione testuale" e i successivi passi compiuti per raggiungere un testo biblico il più vicino possibile all'originale. Sabato prossimo, la Mostra Biblica sarà visitata dal Segretario della CEI, monsignore Nunzio Galantino. Il 15 aprile è annunciata una lezione di don Gaetano Castello, preside della Pontificia Facoltà di Teologia dell'Italia Meridionale. Dal 4 al 9 aprile, il curatore della mostra, fra' Michele Perruggini, dirigerà incontri di catechesi biblica sul tema "Il cammino del discepolo nel Vangelo di Marco: seguace, amico, figlio". Gli orari di visita della Mostra Biblica, organizzata con il contributo di don Salvatore Abagnale, vicedirettore dell'Ufficio Evangelizzazione e Catechesi dell'Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia; la Congregazione Suore Compassioniste serve di Maria; "Pulchra" associazione culturale; e Soc. coop. "Plurima", sono i seguenti: 9-13 e 16-21. Occorre prenotare le visite guidate di cui si incaricheranno professori di religione, studenti e diplomati dell'Istituto di Scienze Religiose. L'evento non gode di sponsor e di finanziamenti, pertanto, gli organizzatori confidano sul generoso contributo dei visitatori.

Sottolinea fra' Perruggini, "la mostra è anche una profezia". 
"Mentre, infatti, il suo itinerario contribuisce al raggiungimento di un'auspicata ricomposizione ecclesiale - spiega il francescano - sottolinea l'urgenza che tale obiettivo sia preludio anche di una unità superiore dei popoli”.
Ma veniamo alla Mostra Biblica che, tra manoscritti, pergamene, prime Bibbie a stampa, rarissime opere di Erasmo, Stephanus e Lutero, si snoda in tre percorsi: storico, bibliografico e iconografico.
Per ogni studioso, va rilevato che è un vero tesoro il Novum Instrumentum Omne di Erasmo, stampato precipitosamente da Froben a Basilea (1516) presente in Italia solo in due copie. E altrettanto vanno considerate le edizioni di Robertus Etienne, detto Stephanus, uno dei pionieri della revisione della "vulgata parigina". Di grandissimo valore le Bibbie illustrate del '500, le traduzioni, gli studi, annotazioni, grammatiche ebraiche, commentari biblici fini ai contributi della critica moderna e contemporanea.
Il Percorso Iconografico è ricco, vario e di grande qualità. L'itinerario espone le fasi salienti dell'arte che ha visto i Grandi Maestri interessarsi agli eventi biblici e ai suoi personaggi. Ammirevoli le prime diverse tecniche incisorie o calcografiche.
 


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07-04-2016 10:19:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA