VENERDÌ 24 GENNAIO 2020
Il fatto

A Ottaviano in fiamme le casette dei Mercatini di Natale, inchiesta sul raid nel Castello confiscato a Cutolo

Il sindaco Capasso: "Vogliano farci del male, ma non ci riusciranno"

di redazione
A Ottaviano in fiamme le casette dei Mercatini di Natale, inchiesta sul raid nel Castello confiscato a Cutolo

E' rimasta solo la cenere. Bruciate le casette in legno nel Castello di Ottaviano. Non è ancora chiaro se si tratti di un atto di vandalismo oppure di una intimidazione. Nella notte, ignoti hanno dato fuoco agli stand allestiti per i Mercatini di Natale. Ad annunciare quanto accaduto, con una nota di rammarico che lascia però spazio alla speranza, è Luca Capasso, sindaco di Ottaviano, che su Facebook ha scritto un lungo post per informare la cittadinanza sull'incendio di questa notte e sulla sorte dei Mercatini di Natale. In fiamme 3 dei 50 stand della kermesse che si tiene da 6 anni nel Palazzo Mediceo di Ottaviano, organizzata dalla Pro loco. A darne notizia è il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, con un post su Facebook: "Vogliono fare del male alla Ottaviano migliore, - dice il primo cittadino - alla città che ha rialzato la testa ed è tornata ad essere un punto di riferimento culturale per tutta la zona vesuviana. Vogliono fare del male a volontari e cittadini innamorati del loro territorio, capaci di realizzare con pochi mezzi un evento eccezionale. Vogliono farci del male, ma non ci riusciranno. Questa notte ignoti hanno incendiato tre casette dei Mercatini al Castello, al Palazzo Mediceo. Abbiamo già denunciato questi vigliacchi, che se avessero un briciolo di coscienza dovrebbero solo vergognarsi e chiedere scusa. In ogni caso non hanno fermato nulla. I Mercatini al Castello vanno avanti: ci vediamo domani alle 18 per l'inaugurazione. Alla Pro loco massima solidarietà, forza ragazze e ragazzi! Siete l'orgoglio di Ottaviano, andate avanti perché noi saremo sempre al vostro fianco".
Le fiamme sono state appiccate anche alla casetta di Babbo Natale, la più grande tra quelle presenti ai mercatini. Secondo quanto si è appreso i gli incendiari sarebbero entrati dalle campagne che si trovano alle spalle del Castello che è un bene confiscato alla camorra in quanto divenuto, nel 1980, di proprietà del boss Raffaele Cutolo. La confisca avvenne nel 1990, l'affidamento al Comune di Ottaviano nel 1995 ma solo di recente il Palazzo è stato pienamente e restituito alla fruizione pubblica, con l'apertura di stanze restaurate. Dal 2013, poi, ogni Natale ospita i Mercatini al Castello organizzati dalla Pro loco, che nel corso degli anni, passati hanno attirato migliaia di visitatori.
Capasso, infine, ha lanciato un appello al Ministro degli Interni Matteo Salvini: "Ci auguriamo che si faccia vivo con un messaggio o addirittura con la sua presenza all'inaugurazione di domani o magari in un altro giorno. Sarebbe un segnale molto forte di presenza dello Stato, contro ogni forma di illegalità".

 

30-11-2018 18:00:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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