GIOVEDÌ 02 APRILE 2020
Il fatto

A San Giuseppe abusi e fabbriche illegali, imprenditori e commercianti nei guai: sanzioni e sequestri

Scoperta la costruzione di un lounge bar in zona a rischio. Pesante il bilancio di un mese di controlli

di Redazione
A San Giuseppe abusi e fabbriche illegali, imprenditori e commercianti nei guai: sanzioni e sequestri

Un imprenditore si stava persino costruendo un lounge bar in una zona a rischio sismico. In un mese di controlli dei carabinieri a San Giuseppe Vesuviano scoperti tantissimi abusi e attività illegali. Scattate sanzioni e sequestri. 
E' stato sequestrato un alimentari gestito da un cittadino di origine bengalese che esponeva in vendita cibo in cattivo stato di conservazione. L’uomo è stato denunciato; sequestrati circa 200 chili di pesce e pollo.
Un alimentari completamente abusivo, tanto da essere privo di insegna, è stato sequestrato: colui che lo gestiva, un uomo di origine bengalese, è stato denunciato per vendita di alimenti in cattivo stato di conservazione.
In via Pettoloni è stato sequestrato un terreno diventato deposito incontrollato di rifiuti speciali e pericolosi, pezzi di auto da cui colavano olii, parti di cucine, frigoriferi, materiale di risulta, infissi; il proprietario 70enne è stato denunciato per attività non autorizzata di gestione di rifiuti e per non aver saputo indicare la provenienza di una mucca e di un cavallo che teneva a pascolare in quel terreno contaminato.
Cinque le fabbriche a cui i militari hanno posto i sigilli per violazioni alla normativa su sicurezza, igiene e medicina del lavoro.
Il primo su traversa d’Ambrosio: il titolare, un 58enne del luogo, è stato denunciato; stessa sorte per i titolari di opificio su via Ferraiolo e via Belvedere.
Un altro è stato posto sotto sequestro in via Scudieri e il titolare, un 52enne di origine bengalese, è stato deferito. L’ultima fabbrica è stato chiusa. Era gestita da un 48enne di origine cinese.
Controllati anche i cantieri edili.
I militari hanno denunciato un responsabile, un 45enne di San Giuseppe, per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, come i bagni non in regola con le norme igieniche.
Un cantiere è stato invece sequestrato poiché messo su in zona sottoposta a vincolo sismico quindi con il divieto assoluto di costruire; vi si stava realizzando un lounge bar.
Un 29enne titolare di un’officina abusiva è stato denunciato per smaltimento illecito di rifiuti e sversamento illecito delle acque reflue industriali: gestiva un’attività di riparazione auto e verniciatura di cerchi in lega di case automobilistiche di lusso in un terreno vasto circa 200 mq su cui sversava senza remore tutti gli scarti industriali.
Un’altra autocarrozzeria e autofficina abusiva è stata sequestrata dai militari in via Belvedere; il titolare è stato deferito per aver smaltito in modo illecito i rifiuti industriali e per lo scarico illegale delle acque reflue nonché per riciclaggio poiché deteneva parti e accessori di autovetture di dubbia provenienza.
altre due officine meccaniche sono state sequestrate in via Pianillo e via piano del Principe: nella prima si smaltivano in modo illecito i rifiuti provenienti dall’attività, abusiva; nella seconda non veniva tenuto il registro di carico e scarico dei rifiuti.

03-11-2018 13:08:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA