MARTEDÌ 26 OTTOBRE 2021




I controlli

A Terzigno rifiuti pericolosi nella cava già sequestrata, sigilli all'area e quattro denunciati

Cinque aziende abusive a San Gennaro Vesuviano, lavoratori stranieri a nero: 67 persone identificate

di Redazione
A Terzigno rifiuti pericolosi nella cava già sequestrata, sigilli all'area e quattro denunciati

Sempre nella stessa cava, sempre rifiuti pericolosi. Questa la scoperta fatta a Terzigno. Sequestrata per smaltimento illecito di rifiuti un'area di oltre 30.000 metri quadrati, costituita da un'azienda di triturazione di materiale lapidale e da una cava dismessa. In queste strutture, nonostante pregressi sequestri, si continuavano a sversare rifiuti, anche pericolosi.Operazione di controllo straordinario del territorio vesuviano, disposta dall'Incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi nella regione Campania, Gerlando Iorio. In campo 35 equipaggi, per un totale di circa 100 unità.
L'attività di indagine ha consentito di risalire ad uno dei siti di provenienza di tali rifiuti, situato in un comune vicino, anch'esso sequestrato; complessivamente sono stati sequestrati 5 camion e denunciate 4 persone.
Nel comune di San Gennaro Vesuviano, in un unico complesso edilizio, sono state controllate 5 aziende del settore tessile, di cui una sequestrata perché priva delle prescritte autorizzazioni, un'altra sospesa in quanto impiegava lavoratori irregolari, mentre le altre tre sanzionate per varie irregolarità amministrative. Nella circostanza sono state identificate 67 persone. Tutte le aziende, non a norma sotto il profilo della sicurezza sul lavoro, utilizzavano, in gran parte, lavoratori extracomunitari in nero e in due casi anche sprovvisti di permessi di soggiorno.
Complessivamente sono stati effettuati controlli presso 10 siti destinati ad attività imprenditoriali e commerciali, del settore tessile ed edilizio: è stata sequestrata una cisterna per stoccaggio idrocarburi per autotrazione e contestate violazioni amministrative per circa 40.000 euro.

19-02-2018 20:05:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA