MERCOLEDÌ 08 APRILE 2020
Il fatto

Abusi e condoni a Capri, bufera sull'ufficio tecnico del comune: indagati in cinque

In un cantiere edile ritrovato amianto e cemento illegale, denunciata l'amministratrice della ditta

di Redazione
Abusi e condoni a Capri, bufera sull'ufficio tecnico del comune: indagati in cinque

Bufera sull'ufficio tecnico del comune a Capri. Il pubblico ministero della sezione Reati contro la pubblica amministrazione della Procura di Napoli, Monica Campese, ha iscritto nel registro degli indagati 5 componenti della Commissione edilizia del Comune di Capri. L'iniziativa si inquadra nell'inchiesta su abusi edilizi e condoni che i carabinieri, su delega della Procura, stanno portando avanti da due anni e si riferisce in particolare ad una pratica di condono in corso di esame. I grafici della pratica, secondo gli inquirenti, erano differenti rispetto a quelli depositati nel 1986 determinando in tal modo un aumento di volumetria. Il reato contestato è l'abuso d'ufficio in concorso.
Precedentemente erano stati iscritti nel registro degli indagati, per la stessa pratica, il capo dell'ufficio tecnico comunale e il tecnico che aveva presentato la nuova richiesta di condono nella quale gli inquirenti hanno scoperto che erano state alterate le volumetrie. Gli avvisi di garanzia sono stati notificati agli indagati dai carabinieri della stazione isolana. Nel frattempo scoperti dai carabinieri nuovi abusi. Due metri di cubi di scarti di lavorazione, tra amianto e cemento, sono stati sequestrati a Capri dai carabinieri nel corso di un sopralluogo effettuato nel cantiere edile di un'abitazione privata.
Denunciata per la violazione delle norme relative al corretto smaltimento dei rifiuti speciali una 46enne del Kazakistan, amministratrice della ditta esecutrice dei lavori che ha sede sull'isola.

13-06-2018 20:40:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA