LUNEDÌ 29 NOVEMBRE 2021




Il fatto

Aggressione al consigliere Borrelli, tre persone fermate

Venti giorni di prognosi per la vittima

di Redazione
Aggressione al consigliere Borrelli, tre persone fermate

Aggrediscono Borrelli all'ingresso di un ospedale e feriscono una guardia giurata intervenuta a difenderlo. Tre persone sono state fermate dalla Polizia per l'episodio di violenza contro il consigliere regionale dei Verdi. I tre, entrambi residenti a Napoli, sono stati identificati dagli agenti dell' Ufficio Prevenzione Generale e trasferiti in Questura nella serata di ieri. La loro posizione è al vaglio degli investigatori. Portato in ospedale al San Giovanni Bosco, Borrelli ha riportato una frattura alle ossa nasali e un trauma cranico, con prognosi di 20 giorni. "Siamo stati vittime di un vero e proprio agguato. Mentre documentavamo la situazione attuale del San Giovanni Bosco, liberato dagli abusivi grazie alle nostre battaglie, siamo stati improvvisamente attaccati. Hanno scaraventato a terra Borrelli riempiendolo di pugni e calci in faccia e allo stomaco. Come si può notare anche dai video, uno degli aggressori ha afferrato la testa di Borrelli e cercato di spezzargli l'osso del collo per ammazzarlo, una scena agghiacciante. Una donna ha anche esplicitamente menzionato l'intenzione di ammazzarlo. Hanno poi colpito con violenza me ed un altro attivista presente. Solo l'intervento delle guardie giurate ha evitato il peggio. Uno di loro, riuscito a svignarsela, si è messo in auto per poi ritornare e aggredirmi mentre filmavo. Un'aggressione di una violenza inaudita, da veri vigliacchi quali sono. Ci hanno pure distrutto i cellulari". Ha raccontato Gianpaolo Massaroli, vittima dell'agguato. "Voglio ringraziare il prefetto Valentini che mi ha subito contattato dopo l'accaduto - ha detto il consigliere Borrelli - Ma soprattutto voglio dire grazie alle guardie giurate intervenute per fermare gli aggressori. Senza il loro intervento non so se me la sarei cavata con "solo" una frattura delle ossa nasali e un trauma cranico. Mi dispiace tantissimo per due di loro che sono rimasti feriti per fermare quelle belve. Uno, purtroppo, ha riportato una micro frattura al mignolo: a lui tutta la mia vicinanza e la mia solidarietà. E un grande grazie va anche a tutto il personale medico che ci ha soccorso in maniera impeccabile"

30-08-2020 08:59:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA