MERCOLEDÌ 19 GENNAIO 2022




Basket A2

Agropoli sbanca Scafati davanti a 3000 persone nel derby campano di pallacanestro.

Patron Longobardi non ci sta e sbotta: tutta colpa degli arbitri e del designatore, per i "delfini" e doppia vittoria negli scontri diretti

di Antonio De Felice
Agropoli sbanca Scafati davanti a 3000 persone nel derby campano di pallacanestro.

Finisce tra mille polemiche il derby campano di A2 e come all'andata sono i "delfini" cilentani ad avere la meglio, questa volta il Bcc Agropoli sbanca il PalaMangano e batte la Givova Scafati per  76-81.
Davanti a 3000 spettatori che per un partita di A2 sono una preziosa rarirà si è disputata una gara a tratti spettacolare e divertente che però ha avuto negli arbitri il punto debole, almeno secondo il Patron Nello Longobardi che a fine gara non le ha mandate certo a dire ad arbitri e designatore.
Una gara molto tattica ed equilibrata che solo negli ultimissimi minuti ha premiato con merito il quintetto di patron Russo, forse oltre i meriti, visti i tanti dubbi che l'incerto arbitraggio ha lasciato a squadra di casa e tifo.
Pesante la reazione a fine gara di coach Giovanni Perdichizzi: stasera non mi sono divertito, perché sono stato minacciato dal primo al quarantesimo minuto dal sig. Brindisi, il quale ha anche minacciato il mio dirigente seduto in panchina. Soprattutto, poi, è inqualificabile il fatto che un canestro da tre punti allo scadere del secondo quarto, nonostante una netta interferenza, sia poi stato convalidato, così come inqualificabile è stato il cambiamento del metro di giudizio utilizzato nel corso della gara, penalizzante sia per Baldassarre che per Simmons. Voglio credere nella buona fede degli arbitri, sperando che non ci siano preconcetti, tipo campo caldo, ambiente particolare, ecc., che invece hanno caratterizzato il modo di comportarsi del sig. Brindisi: questi ha tenuto un comportamento che in vent’anni di professionismo non ho mai visto, né sentito; non mi è mai capitato di essere continuamente minacciato di fallo tecnico per 40’, come invece lui ha fatto. Nell’intervallo, dopo aver visto il replay, ho fatto notare al secondo arbitro, il sig. Caruso, che il canestro di Carenza sulla sirena non era da convalidare e questi mi ha risposto che potevo anche tacere e eventualmenteparlare solo a fine gara. Nella seconda parte di gara, infine, hanno continuato a fischiare falli e a penalizzare Baldassarre, Portannese e Simmons, mentre sul fronte opposto hanno utilizzato un metro diverso, tant’è che Agropoli, che ha sicuramente meritato il successo, ha tirato 19 liberi nel secondo tempo, a fronte dei soli 2 del primo tempo e dei soli 8 tirati da noi nello stesso secondo tempo. Questi sono dati inconfutabili. Non voglio credere che gli arbitri siano stati mandati qui in missione, ma che la loro sia solo stata una partita storta.
E' andato invece giù in modo durissimo il patron della Givova Nello Longobardi: Il sig. Mauro Pozzana, designatore degli arbitri, è colui che per mano dei sig.ri Brindisi e Caruso, ha fatto perdere questa partita a Scafati, è lui il mandate e l’unico responsabile di questa sconfitta. Mi assumo le responsabilità di quanto dico, perché sono davvero stanco e esausto, investo tanto in questo sport ed in questa società e non voglio essere preso in giro, anche perché i 3000 del PalaMangano, sia di parte scafatese che agropolese, avrebbero meritato più rispetto. Nelle riunioni tecniche additano il nostro come un campo caldo, ma ciò non è affatto vero: abbiamo sempre rispettato tutti arbitri compresi, e di conseguenza devono portarci più rispetto.
Abbiamo avuto un arbitraggio chiaramente mandato qui per farci perdere la partita, il sig. Mauro Pozzana deve smetterla di individuare il PalaMangano come un campo caldo, deve lavarsi la bocca quando parla di noi.
Hanno voluto mandare un chiaro segnale alla nostra società, designando i sig.ri Brindisi e Caruso, che oggi sono stati inguardabili e che avrebbero meritato un trattamento diverso da quello di rispetto che invece abbiamo avuto nei loro confronti.

Il tabellino: GIVOVA SCAFATI 76 - BCC AGROPOLI 81
GIVOVA SCAFATI: Portannese 13, Crow 4, Spizzichini 6, Rezzano 2, Melillo n. e., Baldassarre 8, Ammannato 5, Mayo 15, Simmons 9, Loschi 14. ALLENATORE: Perdichizzi
BCC AGROPOLI: Manfrè n. e., Santolamazza 2, Guaccio n. e., Bovo n. e., Bolpin 2, De Paoli, Trasolini 25, Carenza 17, Stano n. e., Di Prampero 3, Roderick 12, Tavernari 20. ALLENATORE: Paternoster Antonio
ARBITRI: Brindisi Federico di Torino, Caruso Daniele di Pavia e Triffiletti Corrado di Messina.
NOTE: Parziali: 18-14; 22-22; 15-21; 21-24. Tiri totali: Scafati 29/66 (44%); Agropoli 27/58 (47%). Tiri da due: Scafati 22/40 (55%); Agropoli 17/40 (43%). Tiri da tre: Scafati 7/26 (27%); Agropoli 10/18 (56%). Tiri liberi: Scafati 11/19 (58%); Agropoli 17/21 (81%). Falli: Scafati 21; Agropoli 20. Usciti per cinque falli: Baldassarre, Simmons. Espulsi: nessuno. Rimbalzi: Scafati 41 (30 dif.; 11 off.); Agropoli 35 (31 dif.; 4 off.). Palle recuperate: Scafati 11; Agropoli 6. Palle perse: Scafati 8; Agropoli 11. Assist: Scafati 22; Agropoli 13. Stoppate: Scafati 4; Agropoli 1.
Spettatori: 3.000 circa.
 

22-02-2016 12:23:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA