LUNEDÌ 20 SETTEMBRE 2021




La scoperta

Anfore di Pompei riemergono in Sardegna, arrivate prima dell'eruzione del Vesuvio

Testimonianza delle rotte commerciali del Mediterraneo

di Redazione
Anfore di Pompei riemergono in Sardegna, arrivate prima dell'eruzione del Vesuvio

Due anfore di Pompei riemergono in Sardegna. In terracotta del I secolo d.C., di fabbricazione dell'area pompeiana, sono state recuperate nelle acque antistanti l'area archeologica di Nora dai Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale, con il supporto dei Subacquei e della Motovedetta CC 821 "Cortellessa" di Cagliari, durante dei controlli straordinari ai siti archeologici sommersi.

Davanti a Capitana nel Golfo di Cagliari, invece, è stato ritrovato un cannone-mitragliera polivalente di fabbricazione italiana, Breda 20/65 Mod. 1935, utilizzato durante la Seconda Guerra Mondiale sia come arma contraerea che controcarro. L'arma era impiegata sulla maggior parte delle unità della Regia Marina e, in particolare, è risultata essere l'armamento del mercantile armato "Romagna", nave cisterna adibita al trasporto di carburanti affondata da una mina il 2 agosto del 1943.

I reperti recuperati, attualmente in fase di studio da parte dei funzionari della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Cagliari, rivestono un eccezionale interesse storicoscientifico: le anfore, quale ultima testimonianza, prima dell'eruzione del Vesuvio del 79 d.C., delle rotte commerciali percorse tra l'area pompeiana e la Sardegna, mentre il cannone-mitragliera, una volta ripulito ed opportunamente restaurato, potrà essere esposto al pubblico, testimone anch'esso del nostro recente passato.

02-07-2021 11:33:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA