SABATO 22 GENNAIO 2022




Castellammare

Antiche Terme, Pannullo alle associazioni: "Aiutateci ad animare uno spazio della città"

Cinquecento ingressi in dieci giorni, il dottore di Capua: "Le acque curano senza le controindicazioni dei farmaci"

di Christian Apadula
Antiche Terme, Pannullo alle associazioni:

Una signora di 95 anni viene ogni mattina da Posillipo con il suo autista per bere le acque delle Antiche Terme. Lo racconta il dottore Michele Di Capua custode di molti dei segreti di uno stabilimento riaperto il 19 agosto, dopo una chiusura di dieci anni. “Un altro anziano da Sant’Agata ha capito che è meglio curarsi qui per non perdere gli effetti benefici delle sorgenti” dice l’esperto che da dieci giorni ha offerto la sua consulenza gratuita per permettere alle Terme di riaprire i cancelli. “Le proprietà delle nostre acque sono un dato scientifico e non hanno le controindicazioni dei farmaci” spiega il medico che di Terme si occupa da più di trent’anni. “Sono cinquecento le persone che in dieci giorni hanno visitato lo stabilimento” è il primo bilancio del sindaco. Cominciato il percorso Pannullo promette di non fermarsi e annuncia una manifestazione di interesse rivolta alle associazioni per dare un’anima allo spazio restituito alla città. “Chiediamo a tutti di proporre eventi per il pomeriggio e la sera, in modo da creare attrattive nei mesi di settembre e ottobre”. Tempo una decina di giorni per acquisire tutte le iniziative, poi sarà stilato un calendario con una sola programmazione. Nel frattempo l’amministrazione ripercorre il cammino già tratteggiato senza ridiscendere nel merito di una proposta ancora vaga. “Presenteremo per l’estate prossima un bando per privatizzare le Terme” ribadisce Pannullo, che si dilunga in ringraziamenti a quanti hanno collaborato alla riapertura dello stabilimento. Primo tra tutti il consigliere regionale Alfonso Longobardi che ha cominciato a lavorare a questo progetto quando a Palazzo Farnese c’era ancora il commissario prefettizio Vaccaro. “Il mio obiettivo è fare capire che i politici mantengono gli impegni presi, il compito più difficile è stato restituire al comune la concessione delle fonti. Ora questa è una responsabilità di Pannullo e della sua amministrazione” spiega il consigliere tra i fedelissimi del governatore De Luca. Il prossimo passo sarà creare un circuito tra penisola sorrentina, Monti Lattari e percorso archeologico. “Le acque sono un patrimonio mondiale” ribadisce. E annuncia che la stazione della Circum accanto allo stabilimento potrebbe riaprire per la prossima stagione in modo da fare arrivare lì il treno turistico voluto dall’Eav. Questa è una promessa, le Terme riaperte sono un impegno realizzato. 

31-08-2016 14:29:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA