GIOVEDÌ 27 FEBBRAIO 2020
Torre Annunziata

Arrestato Alfonso Chierchia, il ras si nascondeva in Molise

"A scigna" torna in galera dopo un mese. Era uscito per un permesso. Fu responsabile della morte di Venditto nel '99

di Redazione
Arrestato Alfonso Chierchia, il ras si nascondeva in Molise

Torna in manette Alfonso Chierchia considerato dall'Antimafia un ras dell'omonima famiglia attiva nel rione “Provolera” a Torre Annunziata e vicina ai Gionta. "A scigna" era scappato dopo aver ottenuto un permesso premio poco più di un mese fa. Il 47enne  è stato arrestato a Campodipietra, un paesino in provincia di Campobasso in Molise. A trovarlo, i carabinieri del Nor di Campobasso insieme ai colleghi del Nucleo investigativo oplontino comandato dal maggiore Leonardo Acquaro. Chierchia si nascondeva in un casolare dove aveva trovato rifugio. Gli investigatori lo ritenevano anche un possibile luogotenente del clan Gionta dopo la serie di arresti che ha colpito la cosca di palazzo Fienga. Di certo a suo carico c'è l'accusa per l'omicidio di Aurelio Venditto per la quale l'antimafia ha già chiesto la condanna nel corso del processo di primo grado che si chiuderà a settembre. Chierchia venne coinvolto e condannato a dieci anni ed otto mesi anche nell'operazione “Alta Marea” che nel novembre 2008 sgominò i Gionta e i “Fransuà”. Nel suo curriculum giudiziario ci sono anche dei risarcimenti per ingiusta detenzione per aver scontato pene per dei reati, in particolare due omicidi, da cui è stato poi assolto. L’ultimo di questi riguarda l’uccisione di Santo Tutti, ras emergente della camorra corallina, che venne assassinato in una pizzeria di via Litoranea a Torre del Greco. Per quel delitto Chierchia ottenne l’assoluzione dalla Corte d’Assise di Napoli e un lauto risarcimento.

27-10-2016 15:00:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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