DOMENICA 17 OTTOBRE 2021




Il fatto

Autista morto in incidente a Capri, folla ai funerali. Il papà: 'Hai seminato il virus buono'

Tanti gli striscioni per Emanuele Melillo

di Redazione
Autista morto in incidente a Capri, folla ai funerali. Il papà: 'Hai seminato il virus buono'

E' giunto in piazza accolto dall'affetto di parenti, amici e di chiunque, nel cuore di Napoli lo conoscesse, il feretro di Emanuele Melillo, l'autista di 32 anni deceduto nel grave incidente occorso a Capri lo scorso 22 luglio nel quale sono rimaste ferite 23 persone. "Oltre al virus, il Covid, quello cattivo, Emanuele ha dimostrato che esiste anche il virus buono, quello dell'amore, che lui ha seminato ovunque. Ciao amore mio". Con queste parole il padre di Emanuele Melillo, l'autista morto a Capri nel grave incidente avvenuto a Marina Grande il 22 luglio scorso, ha salutato e ringraziato tutti coloro che hanno preso parte alle esequie, questo pomeriggio celebrate nella chiesta di San Lorenzo, nel cuore di Napoli. La famiglia, la compagna e gli amici, tutti presenti, hanno partecipato ai funerali in un'atmosfera di dolore composto, nonostante nei giorni scorsi siano stati scossi da un'altra perdita: Rosaria Aridità, la compagna di Emanuele, infatti, ha perso il bimbo che portava in grembo. "Emanuele - ha detto l'avvocato Luca Marangio, amico di Emanuele e prima ancora del fratello Marco, che con le colleghe Antonia Giglio e Giovanna Cacciapuoti rappresenta la famiglia Melillo - amava il suo lavoro. Per lui quel minibus era uno space shuttle. Era una persona con la quale ci si divertiva sempre, aveva la battuta pronta. Molti conoscono di lui questo aspetto ma Emanuele era anche una persona estremamente religiosa e credente. Ha fatto il chierichetto e ha frequentato il corso prematrimoniale". Luca, stringendo tra le mani un cornetto che gli è stato regalato da Emanuele, aggiunge: "Doveva portarmi insieme con lui in curva A. Come lui, anch'io sono un tifoso e voleva che ci andassimo insieme con il mio bambino. Ora non potrà più farlo ma Marco (il fratello di Emanuele, ndr) mi ha promesso che manterrà lui la promessa". Facendo riferimento, infine, alle cause del decesso, e alla tragedia, Luca Marangio si è detto convinto che non ci sia stato alcun malore: "Ha fatto tutto quello che era nelle sue possibilità per evitare la tragedia. La famiglia mi ha chiesto giustizia, solo giustizia. Noi ci impegneremo affinché l'abbia". Alla cerimonia funebre in molti non sono voluti mancare, malgrado le normative anticovid: tra i presenti, c'era anche il sindaco di Capri Marino Lembo. In piazza San Gaetano, davanti al complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore, dove sono in corso i funerali, sono stati affissi diversi striscioni, tutti per dare l'ultimo saluto al giovane autista deceduto. Quello più toccante, sistemato sul campanile, raffigura Pino Daniele, Maradona e Gesù che attendono, davanti a una fermata, l'arrivo del bus alla cui guida c'è proprio lui. I tre, quando lo vedono arrivare, esclamano: 'Già qui!". In alto infine la scritta: "Dal cuore di Napoli a Emanuele. Chi simmo nuje pè ggiudicà". Anche i supporter azzurri della Curva A hanno voluto lasciare un messaggio al loro compagno di tifo con la scritta "Ciao Emanuele" e su un ultimo messaggio si legge "Ciao Emanuele rimarrai sempre nei nostri cuori".

03-08-2021 19:03:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA