MARTEDÌ 26 MAGGIO 2020
La tragedia

Aveva rapito il figlio nel napoletano, tenta di ucciderlo e si suicida

L'uomo si chiude in auto a Pisa con il bimbo di 9 anni, che riesce a fuggire

di Christian Apadula
Aveva rapito il figlio nel napoletano, tenta di ucciderlo e si suicida

Aveva già programmato tutto, quando ha rapito il bimbo all’uscita della scuola. Un uomo di 43 anni è stato trovato morto nella sua macchina questa mattina a Montecatini Val di Cecina. Il piccolo di nove anni è in ospedale ancora sotto choc. Gli inquirenti stanno cercando di capire cosa sia accaduto tra ieri, quando l’uomo si è presentato in provincia di Napoli dove il bimbo vive con la madre per portaselo in Toscana. L’ipotesi terribile è che si sia suicidato inalando del gas e abbia tentato anche di uccidere il figlio, che però si è riuscito a salvare ed è andato a chiedere aiuto suonando il campanello di alcune case non lontane dal luogo dove è stata trovata l'auto. 
Per uccidere sé e il bambino avrebbe usato il gas contenuto in una bombola che è stata ritrovata all'interno della macchina. Il bimbo, hanno ricostruito i carabinieri, quando l'auto era già satura di gas, sarebbe riuscito ad aprire la portiera e allontanarsi. I soccorritori avrebbero trovato all'interno della vettura alcuni scritti dell'uomo nei quali si spiegherebbero le ragioni del gesto. A denunciare la scomparso del bimbo era stata la madre già ieri sera. L’uomo era andato a Napoli, dove il piccolo vive insieme all'ex moglie, a prenderlo all'uscita della scuola, promettendo di riportarlo più tardi dalla donna. In realtà si è diretto in Toscana, tanto che la madre è andata in serata a denunciare la sottrazione del minore a un commissariato.
Dai biglietti ritrovati nell'auto si capisce che l'uomo non accettava che il figlio, dopo la separazione nel 2012, fosse affidato in via esclusiva alla madre. Su Fb aveva scritto: “Non chiederei poi molto...vedere il mio cucciolo". Questo scriveva il 28 febbraio scorso sulla sua pagina facebook il padre che si è suicidato oggi a Volterra. Lo stesso giorno l'uomo aveva condiviso un video dell'associazione padre separati che denunciava come migliaia di uomini separati non possano vedere i propri figli con regolarità. In un altro post l'uomo si lamenta di non aver potuto vedere la pagella del figlio e scrive:"Neppure conosco la pagella ancora...!!! Pur avendo chiesto.. La scorsa volta per vederla ho dovuto chiedere ad un giudice.. questa volta sarà lo stesso?!'
Il primo marzo, invece, aveva postato sul suo profilo Facebook un messaggio: 'condividi il fiocco bianco contro la violenza sui bambini'. E poi tante foto di lui con il figlio, un bimbo dalla faccia vivace e sveglia. L'ultimo post è di ieri mattina quando l'uomo ha preso il treno da Santa Maria Novella per passare l'ultimo week end con il suo bambino. Poi ha affittato un auto cominciando il suo viaggi verso la morte.  

02-04-2017 19:08:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA