SABATO 04 DICEMBRE 2021




I dati

Baby gang contro i treni della Circum, raid di giovanissimi in aumento

Il presidente dell'Eav De Gregorio: "Emulazione e senso di impunità, i ragazzi si sentono liberi di fare ciò che vogliono"

di Redazione
Baby gang contro i treni della Circum, raid di giovanissimi in aumento

Più raid firmati da giovanissimi teppisti contro i treni della Circum. Bersagliate le corse che da Napoli portano a Sorrento. Se i danni al patrimonio e agli utenti sono in calo del 22 e del 29% nel corso dell'ultimo anno. In controtendenza invece i reati attribuiti alle cosiddette baby gang. Sono alcuni dei dati - relativi al 2016 - forniti dal presidente di Eav Umberto De Gregorio in merito ai risultati ottenuti dalla lotta al vandalismo.
"Da due anni abbiamo cercato di accendere i riflettori - dice De Gregorio - e abbiamo avviato una campagna di contrasto ed i risultati sono positivi. Aumenta la collaborazione con le forze dell'ordine: i "fermi" sono aumentati del 24% (da 68 a 84)".
"In controtendenza - aggiunge - i dati dei teppistelli, una volta "scugnizzi" (non ci piace la definizione altisonante "baby gang"). Notiamo un aumento dei piccoli atti da parte dei teppistelli. Le cause? Effetto di emulazione ma anche una "impunità" percepita ed evidente: a scuola, nelle famiglie, nella società. Si sentono liberi di fare quello che vogliono".
"Vi è un clima culturale di anarchia ed impunità in città - sottolinea - più che altrove, come ha evidenziato il Presidente De Luca, che favorisce il fenomeno. Cosa fare? Reintrodurre nel vocabolario dei ragazzi le parole: "Rigore" e "rispetto". E poi "tolleranza zero". Ma soprattutto prospettive di sviluppo e "lavoro lavoro lavoro".

22-01-2018 17:31:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA