LUNEDÌ 30 MARZO 2020
Castellammare

Bagno di folla per il ritorno del Vespucci, in tantissimi hanno invaso il porto nella due giorni dedicata al gioiello della Marina

Ripartita oggi pomeriggio, lunghe fila per poterla visitare soprattutto questa mattina

di Redazione
Bagno di folla per il ritorno del Vespucci, in tantissimi hanno invaso il porto nella due giorni dedicata al gioiello della Marina

In tantissimi si sono messi in fila per visitare il gioiello della Marina Militare. Famiglie, anziani e anche piccoli alunni delle scuole in particolare stamattina hanno invaso il porto per avere la possibilità di salire sul Vespucci. Non tutti ce l’hanno fatta e in molti già aspettano che approdi nuovamente, tornando lì dove ha avuto il battesimo del mare. La Nave Scuola Amerigo Vespucci, della Marina Militare, è salpata intorno alle quattordici e trenta. Una visita veloce rispetto ai quattro giorni dedicati a Castellammare per festeggiare il suo 75 anno di vita.
Dopo aver svolto una impegnativa traversata atlantica spinta dagli alisei, con gli Allievi Ufficiali dell'Accademia Navale a bordo, che ha visto anche il transito a vela dello Stretto di Gibilterra, la scorsa estate Nave Vespucci è tornata a distanza di 16 anni negli Stati Uniti e in Canada per la Campagna d'istruzione 2017, dove a Montreal ha ospitato a bordo il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione delle celebrazioni del "150° anniversario della confederazione canadese".
Terminata la campagna d'istruzione, la nave scuola è ripartita a fine settembre da Livorno per raggiungere alcuni porti italiani per dare l'opportunità, alla cittadinanza dei porti che saranno visitati, di poterne ammirarne lo splendore e toccarne in prima persona il fascino senza tempo.
Dopo una prima sosta a Civitavecchia, il Vespucci ritorna a far visita alla città campana luogo delle sue origini dove ben 86 anni fa, sotto la supervisione del Direttore e responsabile della progettazione, tenente di vascello del Genio Navale Francesco Rotundi, fu impostata, costruita e varata.
La nave fu progettata, al pari della "gemella" Cristoforo Colombo, da Francesco Rotundi, ingegnere e tenente colonnello del Genio Navale, nonché direttore dei cantieri navali di Castellammare di Stabia.
Il 22 Febbraio 1931 (86 anni fa) a Castellammare di Stabia fu varata la nave Amerigo Vespucci, tutt'oggi in servizio per l'addestramento degli allievi ufficiali dell'Accademia di Livorno.
Il Vespucci ha effettuato dal 2014 al 2016 l'ammodernamento delle capacità operative di bordo e soprattutto l'adeguamento delle sistemazioni logistiche agli standard moderni. L'apparato propulsivo e quello di generazione dell'energia elettrica sono stati completamente sostituiti con prodotti tecnologicamente avanzati; l'Unità è stata dotata di una nuova elica e nuovi sistemi di piattaforma, più efficienti e rigorosamente orientati alla tutela dell'ambiente.
L'importante attività di "ringiovanimento" e "re-styling" del Vespucci è stata coordinata dalla Direzione Lavori e Servizi, ed in particolare della Sezione Studi dell'Arsenale M.M. di La Spezia, con un importante contributo della manodopera "in house" costituita dalle maestranze arsenalizie, e dal personale di bordo.
Dalla sua entrata in servizio, la Nave ha svolto ogni anno attività addestrativa (ad eccezione del 1940, a causa degli eventi bellici, e degli anni 1964, 1973 e 1997, per lavori straordinari), principalmente a favore degli allievi dell'Accademia Navale, ma anche degli allievi Volontari in Ferma prefissata e degli allievi del Collegio Navale, ora Scuola Navale Militare "Francesco Morosini".
Dal punto di vista tecnico-costruttivo l'Amerigo Vespucci è una Nave a Vela con motore; dal punto di vista dell'attrezzatura velica è "armata a Nave", quindi con tre alberi verticali, trinchetto, maestra e mezzana, dotati di pennoni e vele quadre, più il bompresso a prora, a tutti gli effetti un quarto albero.
L'Unità è inoltre fornita di vele di taglio: i fiocchi, a prora, fra il bompresso e il trinchetto, gli stralli, fra trinchetto e maestra e fra maestra e mezzana, e la randa, dotata di boma e picco, sulla mezzana.
L'equipaggio è composto da circa 270 militari tra uomini e donne. Nel periodo estivo, la nave imbarca gli allievi volontari in ferma prefissata prima, e successivamente i cadetti dell'Accademia Navale per la consueta Campagna di Istruzione, aumentando l'equipaggio di altre circa 100 unità arrivando così a pieno regime ad oltre 400 persone a bordo.
Quest'anno 79 allievi del 24° corso Volontari in Ferma Prefissata Quadriennale (VFP4) durante la sosta a Montreal sono stati avvicendati da 125 allievi della 1^ classe dell'Accademia Navale di Livorno, tra i quali 18 allievi stranieri. Gli allievi imbarcati, immersi in un contesto lavorativo unico nel suo genere, imparano i fondamenti dell'arte marinaresca e dell'andare per mare mettendo in pratica quanto fino ad oggi studiato sui libri, si addestrano con le attrezzature marinaresche salendo in alberata e calcolano con il sestante la posizione dell'unità rispetto alle stelle.
La Nave scuola Amerigo Vespucci è Ambasciatrice dell'UNICEF da settembre 2007. 

06-10-2017 17:36:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA