GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021




il fatto

Bambini, si riparte dai giochi che facevano i nonni

On line video-vademecum della Cooperativa Sociale Eco onlus

di Antonio De Felice
Bambini, si riparte dai giochi che facevano i nonni

Con l'inizio della cosiddetta fase 2, aggregazione, socialità e attività motoria con i giochi di una volta, quelli dei nonni ormai dimenticati, corrono in soccordo dei bambini bisognosi di qualcosa, di un progetto, che vada oltre l'abbraccio e il contatto fisico.
In occasione della Giornata Mondiale del Gioco in programma giovedì 28 ottobre parte una iniziativa in Campania che vede protagonista la Cooperativa Sociale Eco di Sofia Flauto: un video vademecum visibile sulle proprie pagine social, realizzato in collaborazione con professionisti dell'età pediatrica, in cui tornano d'attualità i giochi dei nonni.
Tornano in auge "La Campana", un gioco dove si esalta la coordinazione motoria, la stima delle distanze, la proiezione e la direzione, oppure "un due tre stella" dove si assimila il concetto di prima, dopo, avanti e indietro.
"Pensare ai bambini nella fase di ripresa, prima che il danno psicologico e relazionale diventi irreversibile è un obbligo da parte della società - sostiene Sofia Flauto, presidente della Cooperativa Eco onlus. Con gli asili e le scuole chiuse, molti luoghi di socializzazione ancora chiusi e i centri estivi che partiranno solo tra un mese, i bambini restano ancora tra le mura di casa senza possibilità di svaghi. Sale la loro voglia di
socialità ma l'epoca covid deve ripensare il corretto rapporto che ogni bambino ha con i suoi coetanei".
Le attività sono state realizzate nei parchi che la cooperativa sociale Eco onlus ha contribuito a riaprire siglando protocolli di ludoteche all'aperto con propri volontari che hanno garantito l'apertura delle aree verdi a disposizione dei bambini in quindici comuni della Campania.

25-05-2020 12:47:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA