VENERDÌ 22 OTTOBRE 2021




il caso

Banfi risponde alle critiche: 'A 85 anni censurato per quel porca p...'

Con quel nome 400 confezioni di sugo per sfamare i poveri della Caritas

di Redazione
Banfi risponde alle critiche: 'A 85 anni censurato per quel porca p...'

Banfi non ci sta dopo le critiche arrivate. "Non capisco queste polemiche sull'espressione 'porca pu**ena' nel mio spot pubblicitario. E'un gioco, fa ridere, per noi pugliesi è come "ostrega" per un veneto, non c'è volgarità", così Lino Banfi, commenta in una intervista con Chi (in edicola da mercoledì 8 settembre) l'attacco ricevuto dal Moige per lo spot televisivo nel quale il popolare attore riprende il personaggio dell'allenatore Oronzo Canà con la colorita espressione pugliese diventata il portafortuna della nazionale italiana campione d'Europa e uno dei tormentoni dell'estate 2021.

«Prima del lockdown», racconta Lino Banfi a Chi «nella mia orecchietteria a Roma (Orecchietteria Banfi, che gestisce con i familiari, ndr) avevo una scorta di 400 confezioni di sugo "Porcapu**éna", che rischiavano di scadere se non avessimo riaperto in tempo. Allora ho pensato di metterli a disposizione di chi non aveva da mangiare: ho fatto arrivare da Barletta un gran quantitativo di orecchiette, tramite un amico prete della Caritas ho contattato l'elemosiniere del Papa e a lui ho spiegato il progetto di offrire 2.000 piatti di pasta con il mio sugo a chi aveva bisogno. Prima però l'ho avvisato: "Eminenza, guardi che questo ha un nome un po' piccante...". Se lo è fatto dire, si è fatto una bella risata... E alla fine con il mio "Porcapu**éna" abbiamo sfamato tante persone"

07-09-2021 13:53:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA