SABATO 23 OTTOBRE 2021




Il fatto

Bimbo ucciso, ai genitori sospesa la patria potestà delle sorelline

Il Tribunale dei minori valuta la posizione di Felice Dorice, di Pompei e Valentina Casa, di Massa Lubrense

di Redazione
Bimbo ucciso, ai genitori sospesa la patria potestà delle sorelline

La bimba più piccola ora si trova in una struttura protetta, la più grande è ancora curata e assistita al Santobono. Nessuna delle due è con i genitori di Pompei e Massa Lubrense e i magistrati stanno valutando cosa fare per il futuro. Il Tribunale dei minori ha sospeso la potestà genitoriale a Felice Dorice e Valentina Casa. Separati da tempo, per i magistrati al momento non si possono occupare di Noemi e della bimba di quattro anni che non ha subito le violenze del compagno della madre nella domenica di inferno. I magistrati dovranno valutare la posizione dei genitori di Giuseppe, il bimbo di sette anni ucciso di botte a Cardito e soprattutto la loro idoneità a prendersi cura delle due sorelline a cui il compagno della madre ha ucciso il fratello. Al momento la mamma si trova a casa di una zia a Massa Lubrense, circondata dalla sua famiglia, mentre il padre ha affidato la sua posizione ad un collegamento da Pompei alla trasmissione di Barbara D'Urso, in cui ha spiegato che a non volergli fare vedere i figli era Valentina. La Procura minorile aveva avanzato una richiesta urgente nelle scorse ore, che è stata tempestivamente accolta dai giudici; è stato nominato un tutore in attesa dell’udienza, fissata per le prossime settimane, nel corso della quale si deciderà chi si occuperà delle bambine. La decisione di sospendere la potestà genitoriale prelude agli approfondimenti che i giudici minorili devono compiere per decidere chi, in futuro, dovrà occuparsi della crescita delle bimbe. Il primo passo è capire se i genitori siano idonei o meno. I giudici potrebbero anche decidere di affidare le piccole alle nonne, oppure se il contesto familiare non fosse rassicurante procedere con l'adottabilità delle bambine. In questo momento l’obiettivo dei magistrati minorili è tutelare il più possibile le due sorelline, già così provate e che hanno visto il fratellino finire vittima della cieca violenza del loro patrigno.

 

 

31-01-2019 18:07:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA