MARTEDÌ 30 NOVEMBRE 2021




Il fatto

Bimbo ucciso di botte dal patrigno, la sorella: "Io l'ho detto alle maestre, ma non mi hanno capito"

Telefono Azzurro si è costituito parte civile al processo contro Tony Essoubti Badre

di Redazione
Bimbo ucciso di botte dal patrigno, la sorella:

Voleva che si sapesse cosa il patrigno faceva a lei e a suo fratello. La sorellina di Giuseppe aveva raccontato alle maestre di quelle violenze prima che uccidessero il bambino di otto anni. "Finalmente sono andata via da quella casa ... Io l'ho detto alle maestre, ma loro non mi hanno capito". A riferire queste parole, pronunciate dalla sorellina di Giuseppe, il bimbo ucciso a Cardito dalla furia del patrigno, Tony Essoubti Badre, lo scorso 27 gennaio, è l'avvocato Clara Niola, legale dell'Associazione Akira e di Telefono Azzurro, costituitesi parti civili al processo che ha preso il via oggi a Napoli, davanti alla terza corte di assise.
La piccola, anche lei vittima della furia di Badre, venne ascoltata in ospedale, dopo la tragedia, nell'ambito delle indagini sull'uccisione del fratellino. "Tutti sappiano - ha aggiunto Niola - che noi ci siamo e siamo pronti a intervenire in loro aiuto. Sul comportamento delle maestre dei bambini - dice ancora Niola - c'è una indagine della Procura di Napoli Nord". Badre, difeso dall'avvocato Pietro Rossi, è accusato dell'omicidio del piccolo Giuseppe e del tentato omicidio della sorellina, oltre che di maltrattamenti nei confronti dei due bambini e dell'atra figlia della compagna.
Di comportamento omissivo è invece accusata la madre dei bambini, Valentina Casa, anche lei destinataria di una misura cautelare come il compagno.
"Sono ben sei i capi di imputazione contestati a vario titolo nel processo e tutti molto gravi", ha detto Pierfrancesco Moio, legale di parte civile delle sorelline di Giuseppe, una vittima di tentato omicidio e maltrattamenti e la seconda di maltrattamenti.
Le prossime udienze sono state fissate il 16 e il 30 ottobre.
Poi si procederà ogni mercoledì.

30-09-2019 18:18:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA