SABATO 29 GENNAIO 2022




CORONAVIRUS

Boscoreale ai tempi del Coronavirus. E' caos per i buoni spesa, prolungate le domande

L'Ambito 30 gestirà l'assegnazione dei buoni

di Alina Cescofra
Boscoreale ai tempi del Coronavirus. E' caos per i buoni spesa, prolungate le domande

Restano 3 i casi di Coronavirus accertati a Boscoreale e c’è un sospetto in meno in attesa di tampone, ovvero 18. E’, invece, la gestione dei buoni spesa la vera molla sociale intorno alla quale tutto ruota in questi giorni. A Boscoreale la situazione è drammatica. Le persone attendono risposte e fortunatamente la domanda per usufruire dei buoni spesa può essere presentata fino al 5 aprile. Pochi istanti dopo la pubblicazione della proroga sul profilo dell’ex sindaco Langella, anche la pagina ufficiale del Comune ha poi dato l’avviso. I Centri Assistenza Fiscale, per la compilazione dei moduli necessari alla richiesta dei buoni per l’acquisto di beni alimentari, hanno dato la loro disponibilità telefonica e solo in casi di urgenza per appuntamento. Ma la questione dei buoni sta mettendo in evidenza le difficoltà economiche di tanti cittadini. Questa mattina alcune persone lamentavano la mancanza di beni primari proprio nei pressi della Casa Comunale. Al Comune, però, spetterà solo la distribuzione dei buoni, in quanto l’assegnazione dopo la verifica delle domande sarà compito dell’Ambito Sociale che ha prorogato il termine ultimo all’invio delle richieste di ammissione entro le ore 23:59 del 05 aprile, ovvero fino a domenica prossima.

I cittadini extracomunitari, i cui permessi di soggiorno sono in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, otterranno la proroga della loro validità fino al 15 Giugno 2020, pertanto potranno beneficiare dei buoni spesa, sempre in presenza dei requisiti economici richiesti dalla domanda. 

Resta il mistero, però, dell’assenza sulla pagina ufficiale del Comune del nome del dirigente alla pubblica istruzione e alle politiche sociali. L’unico che manca sul portale trasparenza e che in questo periodo, vista anche la gravissima differenza che c’è tra le metodologie di procedere con le lezioni tra le varie scuole cittadine, sarebbe essenziale rendere noto. D’altronde, proprio le politiche sociali, sarà un settore messo duramente alla prova, dalla povertà, dalla violenza che purtroppo potrebbe scaturire in qualche casa e dall’assenza di attività sociali che da sempre rappresentano un deterrente.  

Sulla vicenda, poi, si è anche aperto un fronte relativo alla gestione della comunicazione. In una delle sue dirette di questo periodo, il giornalista Salvatore Sparavigna ha accusato il sindaco Antonio Diplomatico di non aver voluto rispondere al telefono. 

Ieri, intanto, il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha ribadito il divieto di uscire di casa anche di fronte alla nuova indicazione del Viminale. Uno spiraglio di luce era stato dato dal premier Giuseppe Conte, il quale aveva previsto la possibilità per genitori e figli di fare una passeggiata, ma De Luca ha ribadito con un comunicato stampa che la sua Ordinanza vieta le uscite. Il problema si sta generando per i piccoli che sono affetti da problematiche come lo spettro autistico e che potrebbe avere delle conseguenze restando in casa a lungo.

Boscoreale sta rispondendo in maniera positiva agli ordini, ribaditi anche dal primo cittadino, Antonio Diplomatico. In effetti l’organizzazione non manca. La banca San Paolo di Via Sottotenente Ernesto Cirillo ha predisposto di lavorare per appuntamento. Alla porta è affisso un foglio con un elenco di nomi, che giorno dopo giorno, verranno assistiti dagli operatori. 

Una vicenda che sta preoccupando la cittadinanza, ma di cui si stanno già occupando i Carabinieri della stazione di Boscoreale, guidati dal comandante Massimo Serra, è quella resa nota da una cittadina tramite Facebook.

Dal racconto della donna è emerso che, due uomini di costituzione robusta, con tute arancioni e mascherine, vanno in giro presentandosi come addetti alla sanificazione dei locali. In realtà l’intento è quello di commettere truffe ai danni dei malcapitati. Infatti, la donna racconta di essere stata svegliata proprio da questi uomini che avevano bussato al suo citofono per accedere all’interno del condominio, con la scusa di dover disinfettare dei locali. Questa volta non hanno avuto fortuna, la donna prontamente ha avvertito le Forze dell’Ordine. 

 

01-04-2020 19:21:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA